silicon nanorodsDal California Institute of Technology una cella solare nanowire che usa solo l'1% del silicio solitamente necessario

Fonte: Casa & Clima

Invece che investire in celle solari futuristiche, che potrebbero richiedere nuovi processi produttivi, non sarebbe più semplice lavorare con quello che già possediamo? Questo è parte del pensiero che sta alla base del progetto sviluppato dai ricercatori del California Institute of Technology di Pasadena, per realizzare un nuovo tipo di celle solari al silicio con tecnologia nanowire.

Risparmio di materiale
In questo nuovo progetto le nano-connessioni sono incorporate in un polimero trasparente che permette di produrre celle solari flessibili con solo l'1% del materiale solitamente necessario per ottenere le celle in silicio convenzionali. Non è la prima volta che degli scienziati riescono a costruire celle solari utilizzando matrici di nanowire ma è la prima volta che conviene farlo.

Un progetto concreto
Stiamo parlando dei ricercatori dell'Università di San Pietroburgo, i quali hanno recentemente ultimato una cella solare nanowire, che sfrutta l'arseniuro di gallio. Questo materiale, però, risulta essere più costoso da ricavare rispetto al silicio. Un ulteriore vantaggio, piuttosto considerevole, a favore del team di Pasadena, riguarda il fatto che il loro prototipo può essere costruito utilizzando strumenti già presenti negli impianti di produzione di celle solari odierni.