sabina universitas 2009Studenti in aumento e centro di spesa confermato anche per il previsionale 2010. L'assemblea dei soci ha approvato il consuntivo 2008/09 e il bilancio di previsione 2009/10 e nella sala riunioni di Palazzo Vecchiarelli le parole ricorrenti sono state “crescita e speranza”

Fonte: Sabina Universitas

“Il nostro quarto esercizio chiude nella continuità e nella speranza – ha osservato il prof. Luigi Frati, presidente del Polo di Rieti - La continuità è data dall’attività svolta in quest’anno, che ha proseguito in modo sicuramente valido quella degli anni precedenti. Per il nostro territorio l’Università è una delle realtà più valide e importanti, e la presenza dei nostri soci ne è una testimonianza. E se qualche problema c’è stato, e c’è tuttora, dal punto di vista finanziario, questo è sicuramente da mettere in relazione alle difficoltà oggettive che in modo particolare gli enti locali stanno vivendo, sia per connessi problemi di finanza pubblica, sia per le richieste di aiuto che gli provengono da ogni parte. E’ evidente anche la difficoltà di riuscire ad attrarre investitori privati nel nostro progetto, ma è su questo fronte che dovremo fare i maggiori sforzi nel prossimo futuro, cercando di legare la ricerca scientifica propria dell’Università con imprenditori attenti e lungimiranti”.
Per fare questo c’è sicuramente bisogno di una particolare attenzione di tutti gli attori-soci, senza i quali non sarà possibile raggiungere lo scopo.
“Bilancio in salute e buone prospettive per la Sabina Universitas - ha confermato il dott. Maurizio Chiarinelli, vice presidente vicario del Polo, aprendo l’assemblea dei soci – Comune, Provincia e Fondazione Varrone sono i soci maggiori e risultano in piena regola con il versamento dei contributi, per gli altri c’è qualche problemino ma abbiamo predisposto le giuste misure per aiutarli a rispettare i loro impegni. Il 2009 ha dimostrato un forte consolidamento delle nostre strutture e nel 2010 sapremo fare addirittura meglio”.
L’attività è stata svolta con molto attaccamento al lavoro dal personale della Sabina Universitas in stretta collaborazione con i delegati dei Presidi di Facoltà ed i coordinatori dei corsi di Laurea, oltre ovviamente alla giornaliera assistenza agli studenti ed ai docenti incaricati dalle Facoltà.
“Stiamo lavorando per avere una maggiore sincronia ed assistenza reciproca con le segreterie di Roma – ha aggiunto Frati - in modo particolare per dare sempre un servizio migliore ai nostri studenti. E’ proprio su questo stretto rapporto tra studenti-docenti-amministrazione che possiamo avere il nostro migliore atout per attirare ragazzi a Rieti, e le nostre campagne promozionali proprio su questo hanno sempre battuto. Da ultimo il nostro “al centro della nostra attenzione” del 2009/10, che si accompagna al consolidato pay-off “dai del tu alla conoscenza”.
Molta attenzione si presta alla comunicazione, fondamentale nel mondo d’oggi, ed al sito istituzionale www.sabinauniversitas.it, che vanta 7.770 visite medie al mese, affiancato da un sito di informazione per i nostri studenti www.campus.rieti.it, che è già arrivato a 6.700 visite al mese di media.

Grazie al contributo ottenuto dalla Regione Lazio, che però purtroppo ha dei ritardi biblici per quanto riguarda i pagamenti, abbiamo proseguito, in accordo con le Università, all’ammodernamento ed all’implementazione della dotazione delle attrezzature, sia hardware che software, che pongono le nostre strutture  all’avanguardia nei rispettivi campi.

Il nostro fiore all’occhiello sono poi i Master, che grazie al lavoro del nostro personale e del personale incaricato, ha avuto riscontri così positivi, nel complesso, che quest’anno la Sapienza ne ha banditi ben 5 nella nostra sede di Rieti, uno in Ingegneria (Bioedilizia e risparmio energetico, di II livello), e quattro in Medicina (Management delle professioni sanitarie, Scienze gastronomiche e patologie alimentari, Radiodiagnostica, radioterapia e medicina nucleare, di I livello, e Dirigenza e docenza in tecniche diagnostiche e professioni sanitarie, di II livello.

Per quanto attiene al bilancio il risultato d’esercizio 2008 è di 2.560,97 euro, al netto del contributo consortile dei soci di euro 2.005.000,00, in linea a quanto previsto nel bilancio di previsione. Nel 2010 sarà praticamente identico: i soci risparmieranno circa 56.000 euro.