fossileCon l’approssimarsi del nuovo anno in più settori si fanno bilanci e si tirano le somme delle attività svolte in quello che sta per finire. Accade così anche per la scienza: stilata la classifica delle dieci più importanti scoperte scientifiche del 2009

Fonte: Fondazione Idis - Città della Scienza

Secondo la  American Association for the Advancement of Science (AAAS) che pubblica la rivista, al secondo posto di questa speciale top ten si piazza la scoperta di stelle di neutroni, finora sconosciute, fatta dal telescopio spaziale Fermi della NASA.

Al terzo posto troviamo la Rapamicina, una sostanza che si ritiene in grado di rallentare l’invecchiamento delle cellule e che per la prima volta ha fornito risultati lusinghieri in cavie da laboratorio.

Scendendo dal podio troviamo al quarto posto il grafene, un materiale sotto forma di sottilissimi fogli di atomi di carbonio per nuove applicazioni nell’elettronica.

Al quinto posto ci sono gli studi su una molecola che gioca un ruolo decisivo nel permettere ad alcune piante di resistere alla siccità. Con questi studi gli scienziati sperano di aumentare la resistenza dei raccolti durante i periodi, sempre più frequenti, di scarse precipitazioni.

Al sesto posto si piazza invece il primo laser a raggi X dell’acceleratore di particelle dell’Università di Stanford. Con questo laser i ricercatori avranno a disposizione un potente strumento di studio in grado di “scattare istantanee” durante una reazione chimica in corso e utile in molti altri campi di ricerca.

Al settimo posto troviamo, invece, una terapia genica che promette buoni risultati nel combattere alcune gravi malattie genetiche come la cecità ereditaria.

All’ottavo posto Science colloca l’inatteso risultato ottenuto da alcuni ricercatori che facevano esperimenti su un particolare materiale cristallino. Durante tale esperimento gli scienziati hanno creato una struttura magnetica (monopolo) caratterizzata dalla presenza di un solo polo magnetico: una caratteristica finora prevista solo in teoria.

Al penultimo posto si colloca invece la recente scoperta della presenza di acqua sulla Luna, ottenuta facendo impattare un razzo sulla sua superficie.

Infine, all’ultimo posto si piazza la lunga e spettacolare operazione di riparazione e potenziamento cui è stato sottoposto lo scorso maggio il telescopio spaziale Hubble: un intervento che ha fornito il famoso telescopio orbitante di nuove potenzialità.

Finora abbiamo volutamente tralasciato il primo posto. Vediamo allora cosa troviamo sul gradino più alto di questa speciale classifica.
La medaglia d’oro delle scoperte scientifiche del 2009 va alla ricerca che ha portato alla luce in Etiopia il fossile di Ardipithecus ramidus, un antenato dell’uomo vissuto circa 4 milioni e 400mila anni fa in Africa orientale. Si tratta di una scoperta veramente clamorosa, perchè supera di almeno un milione di anni il fossile di ominide più antico mai trovato e perchè porta gli scienziati molto vicini a scoprire l’antenato più antico comune a uomini e scimpanzè.