Disinformazione: pagina dedicata della Commissione per sfatare i miti sulla pandemia

A seguito di una prima riunione con le piattaforme online svoltasi a inizio marzo, venerdì scorso la Vicepresidente per i Valori e la trasparenza, Věra Jourová, ha sentito in teleconferenza Google, Facebook, Twitter, Microsoft, Mozilla e l’associazione di categoria EDiMA per avere aggiornamenti sulla diffusione della disinformazione in relazione alla pandemia di coronavirus.

Fonte: Portaledeigiovani.it

Le piattaforme, tutte firmatarie del  codice di buone pratiche sulla disinformazione , hanno dichiarato che le misure adottate nelle ultime settimane hanno contribuito a favorire l’accesso a informazioni autorevoli (come l'OMS o le autorità sanitarie nazionali) e a degradare e rimuovere i contenuti nocivi. Hanno confermato di notare un flusso costante di informazioni false e dannose, riguardanti soprattutto la salute, che rimuovono in grandi quantità, e di aver attuato misure per rimuovere gli annunci relativi agli apparecchi di protezione come le mascherine. Restano tuttavia alcune lacune da colmare per applicare appieno le nuove politiche.

Dall'inizio della crisi la Commissione ha aperto un  sito dedicato alla risposta al coronavirus. Oggi aggiunge anche una  sezione dedicata a combattere la disinformazione  sulla pandemia, con materiale utile a sfatare i miti e a controllare i fatti. Parallelamente, anche il Servizio europeo per l'azione esterna si è occupato di analizzare e segnalare la diffusione di disinformazione sulla pandemia da parte di fonti e attori esterni. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito  EUvsDisinfo.eu. 

Siti di Riferimento