Corte dei conti boccia l’Agenzia nazionale per la ricerca. Gli studenti: «Investire in università e diritto allo studio»

La Corte dei conti ha bocciato l'Agenzia nazionale della ricerca, progetto inserito in legge di Bilancio a cui sono destinati 25 milioni di euro per il 2020 e 200 milioni negli anni successivi.

Fonte: Scuola24.ilsole24ore.com

«Riteniamo che, per quanto sarebbe utile un meccanismo di coordinamento nazionale per la ricerca nel nostro Paese, tale progetto, è stato elaborato di fretta e male, andando a rendere concreto il rischio di un controllo diretto da parte del Governo e della politica sull'indirizzo della ricerca nel nostro paese – dichiara Camilla Guarino, coordinatrice di Link coordinamento universitario – Infatti nel progetto sull'Agenzia nazionale della ricerca, non vengono mai menzionate né le comunità accademiche e la possibilità delle componenti universitarie di avere un ruolo nelle decisioni che vengono prese».

«Per questo riteniamo che i finanziamenti destinati all'Agenzia nazionale in legge di Bilancio debbano essere immediatamente stanziati per rifinanziare l'università e il diritto allo studio, vista la mancanza strutturale di borse di studio e posti alloggio in tutto il Paese che stiamo denunciando dall'inizio dell'anno accademico – conclude Guarino – L'università e la ricerca del futuro devono essere libere, finanziate, accessibili a tutti e tutte».