Brexit senza accordo: il Parlamento UE garantisce i fondi per i beneficiari Erasmus fino al 2020

Garantire i fondi UE a beneficiari britannici quali università, comunità locali, agricoltori e studenti Erasmus; senza dimenticare di sostenere i lavoratori dipendenti e autonomi in tutta l’UE a 27. È quanto deciso dal Parlamento europeo che ha approvato due diversi provvedimenti.

Fonte: Erasmusplus.it

Il primo provvedimento sancisce che ricercatori, studenti e agricoltori britannici continueranno a ricevere il sostegno dell’UE, anche nel caso di una Brexit senza accordo: l’Europarlamento ha approvato una misura per garantire che i fondi UE per il 2020 restino disponibili anche in caso di “no deal”. Tale progetto di regolamento, di fatto, proroga al 2020 il piano di emergenza approvato dal Parlamento europeo il 17 aprile 2019, limitato al 2019.
L’obiettivo è quello di ridurre al minimo l’impatto negativo che il ritiro del Regno Unito potrebbe avere sui beneficiari dei finanziamenti UE e sul bilancio dell’Unione europea in caso di “no deal”.

La misura comprende anche il Programma Erasmus+, oltre a Orizzonte 2020, le politiche agricole e regionali.
La proposta consentirebbe di prorogare i pagamenti ai beneficiari britannici per tutto il 2020, a condizione che il Regno Unito continui a versare i propri contributi e accetti i controlli e le verifiche necessarie.

Fonte: Comunicato Stampa Parlamento Europeo