e-gov 2012Mira a questo il progetto “ Università digitale”, presentato dal ministro per l’Innovazione Renato Brunetta e i rettori delle principali Università statali per sviluppare l’obbiettivo strategico ICT4University del Piano E-gov 2012

Fonte: Unimagazine
di Alessandra Bullegas

Università sempre più digitali e tecnologiche. Mira a questo il progetto “ Università digitale”, presentato dal ministro per l’Innovazione Renato Brunetta e i rettori delle Università statali di Roma Luigi Frati (La Sapienza), Renato Laura (Tor Vergata), Guido Fabiani (Roma Tre) per sviluppare l’obbiettivo strategico ICT4University del Piano E-gov 2012. In realtà il progetto si divide in due punti, il tutto per la digitalizzazione degli atenei.

Il primo è quello della realizzazione di un numero sempre maggiore di università telematica, quindi on- line , per un costo pari a 21 milioni di euro (di cui 9 finanziati dal Ministero PA e l’Innovazione e 12 dall’Università). Il secondo è quello di sviluppare e diffondere in modo capillare nelle università il servizio Wifi, per un costo pari a 5,5 milioni di euro (di cui 3,3finanziati dal Ministero PA e 2,2 dalle Università).

La realizzazione del progetto entro il 2010, mirerà ad eliminare il digital divide tra le università, raddoppiando la diffusione del Wifi nei Campus del Sud e aumentandola del 50% in quelli del Centro nord. L’iniziativa prevede il finanziamento di Università statali e non legali legalmente riconosciute; queste università possono inizialmente anche raggrupparsi temporaneamente tra di loro, ogni raggruppamento , denominato “rete di università” o “rete”, deve indicare un università capofila.

Questo progetto, che era già in via di avanzato sviluppo in 4 Atenei pilota (Università di Roma La Sapienza, Roma 3, Tor Vergata e Università dell’Aquila), verrà attivato in altre 23 Università del Paese, con una serie di nuovi progetti per un valore di oltre 2 milioni di euro, grazie ai quali 950.000 studenti potranno usufruire di WiFi, telefonia VOIP e servizi digitali innovativi eliminando così progressivamente la “carta”. Saranno possibili tra i vari servizi quello per i docenti di verbalizzare gli esami via web, anche attraverso l’introduzione della firma digitale; per gli studenti sarà possibile fruire di servizi on-line direttamente dal computer di casa e interagire con l’ateneo attraverso la propria casella di posta senza doversi mai recare agli sportelli; per il personale amministrativo, velocizzare il flusso documentale all’interno dell’ateneo, ma anche con le altre università e il MIUR.

Tutti i progetti attivati dovranno concludersi entro il 2010. Sarà possibile seguire in tempo reale l’evoluzione e i risultati ottenuti da ogni singolo progetto consultando il sito www.ict4university.gov.it , sullo stesso sito sono anche consultabili gli elenchi delle Università e delle Istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale (AFAM).