nuova sedeLa sede inaugurata ieri mattina a Coppito. Con i pannelli solari risparmio di novemila euro l'anno

Fonte: Il Tempo
di Giorgio Alessandri

Una struttura moderna, ecocompatibile ed energicamente autonoma. È la nuova sede del rettorato dell'Università degli studi dell'Aquila, inaugurata ieri a Coppito, che oltre agli evidenti benefici per l'ambiente garantirà notevoli benefici anche per le casse dell'ateneo; l'Università riuscirà, infatti, a «guadagnare» novemila euro l'anno con il cosidetto «conto energia», grazie al lavoro dei pannelli solari che alimentano pompe di calore, riscaldamento e la produzione di aria fresca per il periodo estivo. Il plesso, due piani e sei locali per 100 metri quadrati a piano per un valore di circa 300mila euro , è stato realizzato grazie alla sinergia messa in campo dalla Mitsubishi electric, Saint Gobain, Cogesi e, Celenit. «Questo edificio - ha spiegato Fabrizio Maja, division manager di Mitsubishi electric - risparmierà il 49% di energia rispetto ad una palazzina normale che emeterebbe almeno 15 tonnellate di anidride carbonica all'anno nell'ambiente. Il nuovo rettorato non rilascerà neanche un grammo di Co2». «Le istituzioni hanno avuto la lucidità di far lavorare le imprese durante il periodo dell'emergenza per costruire strutture che però dureranno nel tempo - ha aggiunto Gianni Scotti, delegato generale della Saint - Gobain Italia - Con edifici come questo si può risparmiare fino a 10 volte rispetto ad un palazzo equivalente, costruito senza le tecnologie per il risparmio energetico». Evidentemente soddisfatto il Magnifico Rettore dell'Università aquilana Ferdinando di Orio, per il quale «la rete di attenzione nei confronti dell'università dell'Aquila si sta compiendo ai massimi livelli. E' importante che il livello di attenzione nei confonti di questa grande realtà del tessuto sociale, culturale ed economico del capoluogo non scenda nei mesi che verranno. Da parte nostra ci sarà sempre il massimo impegno, come accaduto già dalle prime ore dopo il sisma perchè l'ho ribadito più volte: l'università non si muoverà mai dall'Aquila». Alla cerimonia di inaugurazione, tra le altre autorità, era presente anche il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente, che parlando di temi legati alla rinascita della città ha sottolineato come «ci sia il diritto e il dovere di ricostruire al meglio. La tragedia del sei aprile ha aperto la strada per una ricostruzione seondo i più moderni dettami della tecnologia, del rispetto dell'ambiente e della sicurezza. È una grande opportunità che non può essere sprecata». Sulla nuova sede del rettorato e sull'università ha chiosato affermando che «quando ci fu il terremoto mi dissero che mai nessuno avrebbe più iscritto i propri figli all'Aquila, ma così non è stato perchè sono venuti in migliaia e sono studenti che vogliono restare. Riuscire a risollvere in tempi rapidi la vicenda legata alla residenzialità per gli universitari è fondamentale per il futuro dell'intera città. Questo edificio è uno dei simboli della rinascita e verrà studiato anche dalla nostra amministrazione».