300 corsi online gratuiti delle migliori università americaneDa Harvard a Yale, passando per Princeton: ecco come studiare gratis con i migliori corsi online nelle università americane della Ivy League

Fonte: Wired.it
di Eugenio Spagnuolo

Harvard, Yale, Columbia, Princeton, Brown, Cornell, Dartmouth, Penn. Se vi dicessero che da ora in avanti potete iscrivervi ai corsi di un’università della Ivy League (titolo che accomuna le 8 più elitarie d’America), gratis, ci credereste? E invece è vero. Le Università più prestigiose d’America si stanno specializzando nella realizzazione di corsi online di informatica, scienze, medicina, ingegneria, arte

E non tanto per dire, l’autorevolezza acquisita negli anni di non glielo permetterebbe: gli oltre 300 corsi offerti agli studenti di tutto il mondo sono realizzati con criteri innovativi da docenti e ricercatori delle stesse università. La scelta di andare online, gratis o dietro pagamento di una piccola tassa per il certificato, è figlia della volontà di non perdere il treno di internet a banda larga e, forse, di fare quello per cui sono nate: diffondere la conoscenza, al di là dei confini e delle barriere sociali (visti i costi).

I corsi online sono segnalati sui siti delle università erogatrici.

Ma si può anche fare una ricerca a largo raggio su Class Central, che li ha raccolti tutti, per argomento di studio. Va da sé, che i corsi sono in video e quasi tutti in inglese, con sottotitoli che aiutano la comprensione. Se non lo masticate bene, non demordete: studiare un argomento che vi interessa potrebbe essere un buon modo per migliorare la comprensione della lingua più parlata al mondo.

Corsi Ivy League gratis: gli argomenti

Materie umanistiche.

Strano ma vero, le materie umanistiche fanno la parte del leone con 69 corsi, tra cui l’invitante Storia del capitalismo americano (Cornell University).

Business & management. In seconda posizione per numero di corsi, 58, ci sono le materie economiche. Ne è appena partito uno tra i più interessanti: Arts and Culture Strategy (University of Pennsylvania). A giorni ne partirà uno per imprenditori senza frontiere: Entrepreneurship in Emerging Economies (Harvard University). Da lettori di Wired però potrebbe interessarvi anche Viral Marketing and How to Craft Contagious Content (University of Pennsylvania).

Scienze sociali. 49 corsi, tra cui Paradoxes of War (Princeton University) e l’ottimo American Government (Harvard University), utile a capire, tra le altre cose, cosa può e non può fare un Presidente. Ma ispira anche Networks, Crowds and Markets (Cornell University).

Informatica (Computer Sciences). Ce ne sono 34: da Networks: Friends, Money, and Bytes (Princeton University) a Artificial Intelligence (AI) (Columbia University). E non poteva mancare: Bitcoin and Cryptocurrency Technologies (Princeton University) per capire l’universo in movimento del Bitcoin.

Medicina. 33 corsi, su misura per medici e scienziati come Fundamentals of Pharmacology (University of Pennsylvania) e Vital Signs: Understanding What the Body Is Telling Us (University of Pennsylvania).

Scienze. Se volete mettere in curriculum di aver studiato neuroscienze ad Harvard, ora è possibile: The Fundamentals of Neuroscience (Harvard University) è uno dei 22 corsi scientifici delle università delle Ivy League e partirà il 17 aprile.

Arte e design. Un catalogo ristretto, ma al tempo stesso ricchissimo: 18 corsi tra cui Gamification (University of Pennsylvania), First Nights: Beethoven’s 9th Symphony and the 19th Century Orchestra (Harvard University), Hollywood: History, Industry, Art (University of Pennsylvania) e il fondamentale Introduction to Italian Opera (Dartmouth).

Ingegneria. Anche in questo caso i corsi sono pochini, 17, ma buoni: da The Art of Structural Engineering: Bridges (Princeton University) a Robotics (Columbia University).

Scienze dell’educazione. I 16 corsi previsti sono disegnati soprattutto sul sistema educativo americano. Ma ce n’è qualcuno di respiro più ampio, come The Science of Learning–What Every Teacher Should Know (Columbia University).

Sviluppo personale. Last but not least, non poteva mancare una sezione di corsi dedicati allo sviluppo personale, che negli Usa hanno decisamente più dignità che da noi. Uno tra tutti: Success, con cui l’università di Pennsylvania prova a spiegare cos’è e come ottenerlo. E visto che a proporlo è l’università dove si sono laureati tra gli altri Donald Trump, Warren Buffet ed Elon Musk… viene da farci un pensierino. O no?