Torna la Settimana europea del biotech e diventa 'global'Iniziative in 4 continenti, Italia capofila in Europa

Fonte: ANSA

Dal 26 settembre al 2 ottobre torna la Settimana europea delle biotecnologie (European Biotech Week, Ebw), con centinaia di incontri, dibattiti, spettacoli e laboratori a 'porte aperte' per celebrare il ruolo chiave del biotech nella vita di tutti i giorni. Per questa quarta edizione l'evento diventa addirittura 'global', con il coinvolgimento di diversi Paesi anche in America, Asia e Oceania. L'Italia, grazie alla regia di Assobiotec, sarà ancora una volta capofila in Europa con ben 53 iniziative in programma, consultabili sul sito dell'associazione e su quello dedicato all'iniziativa.

Tanti appuntamenti, con un obiettivo comune
''Gli appuntamenti sono tanti, ma l'obiettivo è unico: promuovere la divulgazione del sapere scientifico, della ricerca e dell'innovazione che si fanno prodotto e avvicinare il grande pubblico a queste tecnologie che fanno ormai parte della vita quotidiana'', afferma Riccardo Palmisano, presidente di Assobiotec. ''La biotecnologia può, e a nostro avviso, deve essere uno dei motori del rilancio dell'economia e dell'occupazione del Paese. Con gli interventi giusti e una governance chiara e stabile, l'Italia può giocare un ruolo di primo piano a livello globale, come testimoniano gli importanti traguardi raggiunti, ad esempio con i primi protocolli di terapia avanzata a base di cellule staminali autorizzati al mondo''.

Un ruolo di primo piano per il biotech in Europa
Forte è anche l'impegno affinché le biotecnologie abbiano un ruolo di primo piano nell'agenda politica europea, come ricorda Nathalie Moll, segretario generale di EuropaBio, l'Associazione della bio-industria europea di cui Assobiotec è membro fondatore. ''Stiamo lavorando perché l'innovazione sia tenuta in maggiore considerazione - afferma Moll - vogliamo dimostrare che le biotecnologie possono fornire risposte concrete alle dieci priorità individuate dalla Commissione europea''. Per condizionare i decisori politici ''è fondamentale la divulgazione'', aggiunge Massimo Inguscio, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), tra i protagonisti della Ebw. ''Bisogna informare correttamente i cittadini - conclude - affinché possano farsi un'opinione consapevole''.