belmonteDalla leggenda su un'invasione di mammalucchi e l'invenzione del dolce a base di nocciole

Fonte: Il Giornale di Rieti
di Ottorino Pasquetti

Torna a cavallo del fine settimana, la XXIII^ Sagra del Turchetto, una tra le più solide e affermate sagre che caratterizzano e allietano le vacanze di residenti e turisti, che vi accorrono affollando il bel centro storico di Belmonte sabino dove la pro-Loco, presieduta da Danilo de Angelis, sostenuto da un operoso comitato direttivo, organizza quattro intense serate di musica popolare e di degustazione di succulenti prodotti tipici. È naturalmente il turchetto al centro delle cinque giornate di festeggiamenti che hanno quale luogo di svolgimento, la freschissima ed accogliente piazza di Belmonte.

La Sagra del Turchetto non è una invenzione di un piatto o di una ricetta moderna, ma il dolce poggia direttamente sulla leggenda di una invasione di mammalucchi che venuti dal mare Adriatico risalivano i monti verso Roma. La scorreria della soldataglia era preceduta dal racconto di razzie, ruberie, incendi, stupri, prigionie di uomini, donne e bambini ridotti in schiavitù per essere venduti nei mercati di Algeri.

Racconta la leggenda che per addolcire il cuore dei razziatori, si pensò bene di iniziare dal palato. Le donne di Belmonte inventarono il turchetto, chiamato così perché l'evento imponeva un tal nome, usando buona farina dei campi, nocciole raccolte dalle prime macchie dei monti e miele. Fu davvero un successo. I turchi, presi per la gola, s'ammansirono e risparmiarono Belmonte dall'assedio e dagli incendi. È in ricordo di ciò che ogni quindici di agosto si celebra la sagra del Turchetto, ancora una volta preparato nei forni a legno del paese, dalle signore che vi risiedono e da quelle che si sono trasferite a Roma. Di ricette ne girano molte.

Ma la verità è che sul turchetto cosiddetto original, si fa non poco mistero e la ricetta autentica che incantò i mammalucchi è gelosamente tenuta segreta. Anche per l'edizione 2009 della Sagra, la Pro – loco ha messo insieme un buon programma. Si è iniziato ieri con l'apertura degli stand gastronomici e con la musica del complesso Paradise; questa sera a suonare saranno quelli de "Il Sole d'Italia". Da sottolineare che, sempre per questa sera, gli organizzatori hanno ingaggiato Dennys Fantina, vincitore di una recente edizione di “Saranno famosi”, la trasmissione di Maria de Filippis, per una sua esibizione.

Venerdì 21 a suonare sarà il complesso il Due di Picche; sabato 22 toccherà ad Alta Tensione, Maurizio e Pierluig si esibiranno domenica 23, giornata di chiusura in grande della XXIII^ edizione della Sagra. Sulla piazza di Belmonte sarà possibile gustare pizza napoletana, arrosti e fritti, il tutto preparato al momento.