rokka village«Qualsiasi progetto si è interrotto per mancanza di spazi, di soldi e di sensibilità. Siamo arrivati all’epilogo. Non possiamo correre scalzi e nudi»

Fonte: Ilgiornaledirieti.it
di Stefano Micheli

Rokka Village è al sesto anno di vita. A questa età si hanno i denti, si cammina e si parla. Ma i festival sono più veloci degli esseri umani perché sono fatti di tante persone e di ingarbugliate esperienze. Tutto ciò per lasciare traccia di un frammento di realtà italiana in corsa attraverso il presente.

Al Rokka Village 2009 ci rincontreremo per chiudere percorsi che saranno diventati diari o appunti, testi compiuti o sospesi, cercando di intravedere il senso di questo viaggio, i cambi di marcia possibili, le direzioni. Lo sappiamo che i problemi da affrontare sono tanti e spesso più importanti di quelli che riguardano la cultura. C´è la guerra, l´immigrazione e le malattie, la prostituzione, la violenza giovanile e la criminalità organizzata, il problema della casa, il terrorismo e l´ambiente.

Lo sappiamo perché ce ne siamo occupati anche noi. Sono questioni che conosciamo e affrontiamo continuamente prendendo posizioni scomode, ignorate e censurate. Però abbiamo anche cercato di non accontentarci dei contenuti. Abbiamo provato a costruire un progetto, ANTID-OTI, che mettesse in luce il lavoro degli artisti, abbiamo cercato di proporre laboratori e incontri, ma qualsiasi progetto si è interrotto per mancanza di spazi, di soldi e di sensibilità. Siamo arrivati all’epilogo. Non possiamo correre scalzi e nudi.

Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior cantava De André. In sei anni Rokka Village un po´ di fiori li ha raccolti. Perché coi fiori si può fare arte e poesia come fecero Van Gogh e Baudelaire. E perciò si può fare anche il teatro e la musica, ma un festival ha bisogno di tempo, spazio e lavoro. Ha bisogno di un palco su cui far montare gli attori coi loro fiori, di luci per illuminarli, di microfoni per farli ascoltare.

Ha bisogno di un teatro per rappresentare il teatro. Il letame non basta. Così tutti gli anni alla fine del festival ci siamo detti "chi ce l´ha fatto fare a imbarcarci in questa faticaccia?" Poi tutti gli anni ci siamo rimessi a lavorare. Non c´è due senza tre e noi siamo arrivati a sei. Mi sa che il conto si ferma qui.


Rokka Village 2009 | Programma

dal 19 al 23 agosto 2009
Festival di arte, musica, teatro, cinema e gastronomia
LA SAGRA DELLE SAGRE


19 agosto
ore 19.00 – Inaugurazione Stand Gastronomico
ore 22.00 – CINEMA SOTTO LE STELLE
Titolo Gran Torino Paese, Anno Stati Uniti, 2008
Regia Clint Eastwood
Principali interpreti Clint Eastwood;

20 agosto
ore 19.30 –  SAGRA DEGLI GNOCCHI al CASTRATO
ore 21.30 – Orchestra LISCIO&GASATO
ore 22.00 – Spazio Osteria con LUCA&GERMANO “Và dove ti porta il COTRAL”

21 agosto
ore 19.00 – Rappresentazione Teatrale Cunto a cura del Teatro RIGODON
ore 19.00 –  VI “Sagra delle Pappardelle al Cinghiale”
ore 21.30 – MONICA CHERUBINI canta LUCIO BATTISTI

22 agosto
ore 09.00 – Programma Giorni Verdi – escursione a cavallo – GIACCHE VERDI di Rocca Sinibalda
ore 10.00 – “Mostra Prodotti Tipici e dell’Agricoltura Locale” – Arti&Mestieri
ore 18.30 – Apertura Stand Gastronomico – “VIª Sagra dei MACCHERONI A FEZZE”
ore 22.30 – Spettacolo musicale con l’orchestra “LUCA SEBASTIANI”

23 agosto
ore 10.00 – “Mostra Prodotti Tipici e dell’Agricoltura Locale” – Arti&Mestieri
ore 11.00 – Giornata Della Memoria:
ore 13.30 – “Pranzo della Memoria” – incontro della memoria tra giovani e anziani del paese ore 16.00 – BATTESIMO della SELLA – GIACCHE VERDI di Rocca Sinibalda
ore 18.00 – Proiezione del documentario “NAZIROCK”
ore 19.30 – Apertura Stand Gastronomico
ore 22.30 – Orchestra “I SARABANDA”