RietiMeeting vola in alto tra passato e futuroUn concorso tra gli appassionati alla ricerca delle immagini della più bella gara di salto in alto disputata in Italia

Fonte: Ilgiornaledirieti.it

La stagione che ha rivoluzionato le graduatorie del salto in alto (in 5 atleti nel 2014 sono andati oltre i 2,40 metri) avrà una sua grande appendice domenica 7 settembre allo stadio «Raul Guidobaldi» durante l’edizione numero 44 del RietiMeeting. Sandro Giovannelli ha promesso che almeno uno dei protagonisti che dominano le liste della specialità, l’ucraino Bondarenko o l’atleta del Qatar Barshim (2,42 m) o il russo Ukhov (2,41), sarà a Rieti.

Per celebrare quella che potrebbe diventare una delle gare clou del programma, il Comitato Organizzatore del Rieti Meeting si rivolge agli appassionati di atletica: era il 2 settembre 1984 quando sulla pedana del camposcuola andò in scena una delle gare più incredibili della storia del salto in alto. Il russo Valery Sereda e il tedesco Carlo Thranardt volarono così in alto che la sfida, di centimetro in centimetro, si prolungò oltre ogni previsione. Il salto in alto continuò a Meeting concluso da tempo, con la gente che scese dalla tribune e si sistemò ai bordi della pedana.

Ma la cosa più incredibile è che arrivò l’oscurità e Sandro Giovannelli inventò su due piedi il modo di illuminare l’asticella. Al campo non c’era ancora un impianto di illuminazione e allora a bordo della pedana furono portati due camion che trasformarono i loro fari in riflettori improvvisati. E alla luce dei fari, Thranardt e Sereda superarono entrambi i 2,37, misura che valse loro in coppia il primato europeo. Visto il prolungarsi della gara, la Rai non effettuò riprese e allora di quella fantastica serata non esiste una documentazione.

Chiunque avesse delle immagini filmate, fotografie o un semplice ricordo vissuto in prima persona di quella fantastica gara di salto in alto, può farle pervenire al Comitato Organizzatore del Rieti Meeting presso lo Stadio di Atletica «Raul Guidobaldi» o contattarlo tramite l’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. A tutti coloro che forniranno un documento di ciò che successe quel 2 settembre 1984, sarà riservato un posto in tribuna numerata lato arrivi e, prima dell’inizio del Meeting, sarà consegnata una maglietta celebrativa di RietiMeeting 2014. Il materiale fornito sarà pubblicato in un’apposita sezione sul sito ufficiale della manifestazione.

Intanto saranno resi noti domani i nomi dei cinque vincitori del concorso fotografico “Obiettivo RietiMeeting”, un’occasione speciale per coinvolgere in modo ancor più diretto gli appassionati d’atletica e di fotografia. Il concorrente autore dello scatto migliore, oltre ad avere il biglietto omaggio, sarà premiato con un trofeo durante il Meeting e riceverà un cappellino e la maglia ufficiale dell’evento.

Mentre la prevendita per la Tribuna Terminillo continua nel fine settimana allo stand del Meeting allestito presso “Rieti Cuore Piccante”, IV Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino, in piazza Oberdan, si rendono noti gli orari di apertura del botteghino del PalaCordoni, adiacente lo Stadio d’Atletica Guidobaldi, per l’acquisto dei tagliandi d’ingresso al RietiMeeting 2014. Da lunedì prossimo, 1° settembre, sarà possibile acquistare i biglietti dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Invariati i prezzi rispetto alla passata edizione: Tribuna Velino lato arrivi 20 euro, Tribuna Velino lato partenze 15 euro, Curva Velino 10 euro, Curva Terminillo 5 euro.

Ancora attiva anche la prevendita on-line, accessibile dal sito ufficiale rietimeeting.com. o sul sito i-ticket.it Seicento atleti di trenta società, a rappresentare tutto lo sport reatino. Il comitato organizzatore ha voluto così coinvolgere attivamente i rappresentanti di molti club che saranno protagonisti di una sfilata sulla pista azzurra del Guidobaldi prima dell’inizio delle gare. Con loro anche gli iscritti delle quattro corse “Dai Santuari Francescani della Valle Santa al Tempio del Mezzofondo” e dell’ottava camminata sul Cammino di Francesco. Centinaia di appassionati della corsa e del percorso spirituale-naturalistico che rappresenta uno dei fiori all’occhiello del turismo della Valle Santa.