strumentiSolo cinque euro per non perdere l’omaggio al Mediterraneo. Si parte il 17 agosto con la Piccola Banda Ikona

Fonte: Giornale di Rieti

Con il Jazz il Reate Festival 2009 strizza l’occhio ai giovani. Non solo in termini di interesse e di gusti musicali ma anche dal punto di vista economico. Per i ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 25 anni infatti l’organizzazione della prestigiosa rassegna culturale estiva promossa dalla Fondazione Flavio Vespasiano ha previsto un eccezionale ribasso dei prezzi dei biglietti dei tre spettacoli in programma a piazza Cesare Battisti.
Solo cinque euro per non perdere l’omaggio al Mediterraneo, il prossimo 17 agosto, della Piccola Banda Ikona 20-15-10 . Stesso prezzo per assistere, il 21 agosto, al concerto della regina nera del Jazz, Dee Dee Bridgewater 30 25 20. Ed ancora 5 euro per non mancare l’appuntamento con Karl Potter e Ostinato Elektro Orchestra 20 15b 10. Con il primo dei tre spettacoli , in particolare, il Reate Festival centra uno dei molteplici obiettivi postisi: la valorizzazione delle professionalità territoriali sparse per il mondo.
«Intenso, coinvolgente e solare - così il musicista e compositore Stefano Saletti, leader della Piccola Banda Ikona, ha qualificato lo spettacolo "Marea cu sarea" che ha la particolarità di essere cantato in Sabir, l'antica lingua parlata nei porti del Mediterraneo che univa parole dallo spagnolo, dal francese, dall'italiano e dall'arabo. Il Sabir era la lingua del dialogo, dell'incontro e della convivenza possibile. Ho ripreso questa sorta di esperanto marinaro e l'ho fatto rivivere scrivendo una serie di intense composizioni.
Il percorso musicale della Piccola Banda Ikona diventa così un viaggio affascinante tra i suoni e le culture del Mediterraneo, unite alle atmosfere della tradizione popolare del centro-sud italiano e a melodie balcaniche, greche, arabe, sefardite». Caratterizzato dagli strumenti etnici di Saletti, dalla forza delle due cantanti Ramya e Barbara Eramo, il gruppo affiancherà a una sezione ritmica di grande impatto due solisti d'eccezione: Gabriele Coen ai fiati e Carlo Cossu al violino. Sarà ospite speciale del concerto di Rieti il maestro indiano di tabla Rashmi Bhatt.
«Tornare a Rieti, la città dove sono nato, e suonare all'interno della prima edizione di un festival così prestigioso è motivo di grande soddisfazione - ha sottolineato Saletti - trovo molto interessante per il pubblico reatino poter assistere a una serie di spettacoli di genere differente ma legati da un unico filo: la grande qualità delle proposte. Aver chiamato la Piccola Banda Ikona è un omaggio al Mediterraneo, luogo d'incontro, di dialogo e, mi auguro, sempre più di pace».
E a proposito di musica etnica e di giovani, Saletti ha concluso: «in un paese che manca di cultura musicale è importante non dimenticare le musiche della tradizione che attingono a un passato importante che va riscoperto, tramandato, ma anche attualizzato. Per questo è importante riuscire ad avvicinare i giovani alla musica, a tutte le musiche, compresa quella popolare ed etnica, utilizzando linguaggi sonori nuovi che siano da loro riconoscibili. E' quello che cerchiamo di fare: non una riproposizione sterile di musiche del passato, ma una nuova interpretazione, capace di farle rivivere con nuove sonorità».