Auditorium dei Poveri, alla Madonna della Scala l'inaugurazioneTutte le iniziative per celebrare l'evento

Fonte: Ilgiornaledirieti.it

Sarà una serie di eventi dedicati alla figura di San Domenico a caratterizzare l’inaugurazione dell’Auditorium dei Poveri. Lo spazio è quello della chiesa detta di San Giovenale o della Madonna della Scala, situata a pochi passi dalla piazza del Comune, in via Garibaldi.

Una sala che la Confraternita degli Artisti di Rieti intende proporre alla città come luogo indipendente per eventi musicali e letterari, conferenze e mostre. E il 30 agosto si comincia con una conferenza ed un concerto di qualità, incastonati nelle iniziative per la sesta edizione della rievocazione della Canonizzazione a Rieti di San Domenico di Guzman, promossa dal Consorzio Reate Antiqua Civitas.

Alle 18, dopo aver brevemente introdotto i presenti alla storia e all’architettura della chiesa di San Giovenale, l’Architetto Stefano Eleuteri lascerà la parola a Padre Manolo Puppini O.P. che approfondirà il tema “Lumen Ecclesiae: san Domenico tra storia, arte e fede”. L’incontro sarà moderato dal prof. Massimo Casciani, direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Rieti. Alle 21,30 sarà la volta dello spazio musicale, con un concerto dedicato al repertorio del primo Rinascimento.

Ad esibirsi con fedeli repliche di strumenti dell’epoca sarà l’Anonima Frottolisti, una compagine di musicisti provenienti dai più noti ensemble di musica antica europei. L’Anonima Frottolisti, rimarrà in città anche il 31 agosto, per portare il proprio intervento musicale anche alla rappresentazione storica della canonizzazione di Domenico di Guzman. Filo conduttore del concerto del 30 sarà il tema “Alma Svegliate Ormai”.

Il programma, centrato su canti devozionali della musica profana tra Umanesimo e Rinascimento, è a cura del dott. Massimiliano Dragoni. Un esordio in equilibrio tra sacro e profano, dunque, quello dell’Auditorium dei Poveri. Una scelta che dichiara anche il desiderio di introdurre nel panorama culturale della città di Rieti una proposta autonoma, tentando percorsi alternativi a quelli abituali.