«Il disegno sul cuore»: al De Lellis il teatro entra in corsiaUno spettacolo definito una vera rivoluzione nell'approccio medico-paziente

Fonte: Ilgiornaledirieti.it

L'ospedale S. Camillo De Lellis, ospiterà "Il disegno sul cuore", progetto di umanizzazione della medicina, scritto ed interpretato dalla scrittrice Rosalba Panzieri. Lo annuncia la Direzione generale del nosocomio reatino anticipando l'appuntamento fissato al 15 maggio, alle 12:30 presso l'aula di radioterapia, con il sostegno del Lions Club Rieti Varrone che ha sponsorizzato l’evento. Una novità perché è la prima volta che il teatro e la letteratura entrano in una corsia d'ospedale. Lo spettacolo verrà rappresentato nelle sale dell'ospedale dando vita, insieme a pazienti, familiari e medici, ad una realtà nuova in cui l'arte e la medicina si mettono al servizio dell'incontro e della conoscenza.

Già presentato ufficialmente in Campidoglio, negli studi di Rai Uno e al Teatro Quirino, "Il disegno sul cuore" è in viaggio presso i maggiori ospedali d'Italia per tornare al suo pubblico più atteso: i pazienti delle corsie. Insieme all'autrice interverranno il Direttore Generale Rodolfo Gianani, il Direttore Sanitario di Presidio Pasquale Carducci ed i medici che hanno espresso il loro sostegno all'iniziativa per confrontarsi con i presenti circa la necessità di una medicina più umana. Il pomeriggio si concluderà con il saluto della Direzione Generale dell’ospedale e con il presidente della Lions Ing. Sergio Quattrini. Lo spettacolo è, dunque, una vera rivoluzione nell'approccio medico-paziente.

Ma cosa consiste, esattamente, e come intende perseguire gli obiettivi che si prefigge? È molto semplice: nei testi che rappresenterà mercoledì nelle corsie dell'ospedale, Rosalba Panzieri mette in primo piano il cuore, la medicina e le malattie che lo riguardano, il connubio indissolubile medico-paziente, che supera paure e reticenze per svelare un legame tanto profondo quanto spesso inespresso. Partendo dalla potenza retorica del corpo si fa luce sulle ansie generate dalla malattia. E il corpo, sia di chi cura, sia di chi è curato, si espleta in linguaggi diversi: duplici vocabolari della stessa patologia narrati da medico e paziente per riconoscersi equivalenti e indispensabili nell'obiettivo guarigione. «Ne "Il disegno sul cuore" la terminologia medica assume centralità e sentimento - osserva, infatti, la Dottoressa Giovanna Rosica, tra i primi medici a sostenere la ricerca dell'autrice - e noi siamo felici di aver colto l'importanza di questo progetto che getta le basi di una nuova accoglienza per i degenti».

Una novità assoluta nata dal primo laboratorio di ricerca stabile in Italia "letteratura e teatro in corsia" realizzato dall'autrice presso l'ospedale S. Filippo Neri, in collaborazione con il Direttore Generale Lorenzo Sommella e con i professori Massimo Santini e Vincenzo Loiaconi, per realizzare un nuovo modello di confronto tra cittadini e personale sanitario, che verrà esportato nei maggiori ospedali della Capitale e d'Italia, utilizzando la scrittura quale strumento di conoscenza ed elaborazione della malattia.

Una letteratura, quella proposta dalla scrittrice, che torna alla sua funzione primigenia, a quella responsabilità sociale di radar dei bisogni della società cui l'artista è chiamato a rispondere. La prima finalità del progetto della scrittrice, da cui è nata una procedura unica nel panorama sanitario internazionale "la cartella clinica umana", è quella di coinvolgere nello studio di questa nuova procedura, diversi centri dell'eccellenza in Italia per cura e accoglienza al paziente, tra cui l'ospedale di Rieti.