Rieti, arriva l'estate al Chiostro di San Francesco con 'Inkiostrarci 2011'Dal 30 giugno al 16 luglio

Fonte: Ilgiornaledirieti.it

Anche quest’anno il Circolo Arci Underground di Rieti da il via alla stagione estiva della Rassegna culturale “Inkiostrarci”, giunta alla sua IV edizione presso l’affascinante e suggestivo Chiostro di San Francesco.

Quest’anno oltre al consueto appuntamento con le serate di Cinema all’aperto e la IV edizione del Rieti blues, il circolo ha in programma un ricchissimo cartellone di serate di musica e teatro e propone work shop e laboratori a cui le iscrizioni sono aperte e devono essere formalizzate presso la sede dell’associazione sita in via Centuroni 39, entro il 1 luglio. L’avvio dei Workshop e dei Laboratori dipenderà dal raggiungimento del numero minimo di aderenti.

Il Workshop introduttivo al metodo Boal tratta del “Teatro dell’oppresso” condotto da Roberto Mazzini della Cooperativa Sociale Giolli di Reggio Emilia. Prima volta assoluta in cui il Tdo propone un workshop di formazione a Rieti. Gli obiettivi sono quelli di introdurre il gruppo di allievi al metodo dell’attore regista pedagogo Boal, attraverso l’utilizzo delle tecniche classiche del Teatro dell’Oppresso. Il gruppo lavorerà insieme nella ricerca di situazioni oppressive da mettere in scena, individuando quella maggiormente percepita dalla comunità locale e quindi da elaborare nella rappresentazione finale. Il Workshop è rivolto ad attori ed operatori che operano a vario titolo nel sociale e in generale a tutti coloro interessati a conoscere le tecniche di animazione del TdO.

C'è poi il laboratorio di “Teatro di strada” a cura di Teatro Alchemico. Al centro dell’attenzione ci sarà la “strada” che è da sempre il luogo degli incontri e degli scambi tra esistenze. L’artista di strada trasforma un posto apparentemente semplice in un paesaggio da favola, porta la routine di ogni giorno verso nuovi punti di vista, giocando con fantasia e creatività. Il laboratorio è aperto a tutti gli adulti bambini e anziani aspiranti artisti.

E ancora un workshop: “A voce libera” a cura di Lara Patrizio di Càntaro Teatro che mira a creare una relazione tra suono vocale “parlato e cantato”, corpo, mente, respiro, emozione al fine di creare una propria organicità nell’azione teatrale-creativa. Il percorso stimolerà i partecipanti alla ricerca e all’utilizzo di semplici suoni fino all’utilizzo della propria parlata e cantata nel contesto “drammatico”. Il Workshop è rivolto ad attori, cantori, cantanti e a tutti coloro che semplicemente vogliono esplorare e scoprire nuovi meravigliosi aspetti di sé.

Infine il laboratorio di “Danze popolari” a cura di Raffaella Buccolini in cui si intende proporre lo studio delle danze popolari quali la pizzica salentina, la tammurriata e la tarantella, a cui farà seguito un’esibizione finale.

L’auspicio del circolo Underground è che la risposta della cittadinanza reatina si attiva e cospicua data appunto la pluralità offerta, e anche la professionalità degli operatori contattati affinchè lo svolgimento di tali attività sia veramente produttivo dal punto di vista formativo e di crescita individuale. Tutti coloro che sono interessati a trascorrere pochi giorni in modo costruttivo e divertente possono contattare il Circolo Arci Underground al 0746/202510 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..