Torino. Con R.u.f.u.s. Palazzo Nuovo è in onda su Radio DeejayÈ dedicata a Torino la prima puntata del programma sulle università italiane da domani sera sulla tv del network: intervista al conduttore Nikki

Fonte: La Stampa | Via: www.digi.to.it (di Giulia Ongaro)

Mercoledì 30 marzo alle 21 debutta su Deejay Tv “R.u.f.u.s.”, show girato in quattro città (Torino, Padova, Salerno e Perugia) incontrando gli studenti degli atenei; carattere peculiare della trasmissione la collaborazione con le radio universitarie e nel caso della nostra città – protagonista della puntata d’esordio – con 110 WebRadio.
Ogni volta insieme al conduttore Nikki ci sono Dj Aladdin e ospiti musicali sempre diversi, che improvvisano un live nelle sedi universitarie; i veri protagonisti però sono i giovani, che si fanno seguire alla scoperta della città dove vivono da studenti.

Nikki, come ti è venuta l’idea per questa trasmissione?
«Due anni fa sono stato ospite con Radio Deejay al Festival delle Radio Universitarie. Conoscevo questa realtà solo di nome, ma quando sono arrivato a Salerno per il Festival ho trovato un sacco di ragazzi entusiasti di fare la radio, eccitatissimi di incontrare chi la fa di professione come noi di Deejay. Quest’estate inoltre ho condotto Shuffolato, che era un programma di viaggi, e ho deciso di unire queste due idee a quello che faccio da tempo, cioè i live di Tropical Pizza. Proprio per non abbandonare lo show tutti i pomeriggi, durante le riprese di Rufus facevamo la diretta radio dagli studi delle radio universitarie, e così le abbiamo conosciute meglio».

Come appare dall’esterno il mondo degli universitari italiani?
«Sicuramente quello che emerge di più è l’entusiasmo dei ragazzi, sono sempre molto vivi. Io non ho fatto l’università, perciò entrare in un ateneo mi fa sempre un certo effetto, lo vedo come un luogo solenne. Secondo me i ragazzi devono approfittare di questo periodo della vita in cui tutto può succedere, va vissuto al massimo. Per ora abbiamo dovuto limitarci a quattro città, ma gli atenei italiani sono 26 e se il programma ha successo vorrei girarli tutti».

Come mai avete scelto Torino?
«Volevamo dare uno sguardo generale sull’Italia, perciò dovevamo trovare anche un’università del nord ovest che ci volesse, e Torino si è dimostrata subito disponibile. Inoltre ci tenevo a fare una puntata qui perché ci sono stato spesso e mi sentivo più a casa. Abbiamo girato la puntata il 3 e il 4 marzo e ho fatto degli incontri particolari: dal ragazzo che realizza opere d’arte usando vecchi schermi televisivi a quello dal look punk che invece si intende di musica jazz, fino a Cristina, che ci ha accompagnato alla scoperta delle location di Dario Argento: oltre ad essere studenti, tutti i ragazzi hanno fantasia e passione nelle cose che fanno».

Nel programma di domani sera potrete vedere anche il live musicale improvvisato nell’atrio di Palazzo Nuovo, con i Moka (la band di cui Nikki è chitarrista), i milanesi Lombroso e i piemontesi Santabarba e New Baroque.