L’Italia che legge, poco: in un volume i numeri di questa allergia alla lettura

Mercoledì 26 gennaio Giovanni Solimine, docente alla Scuola speciale per archivisti e bibliotecari della Sapienza, presenterà il suo libro dal titolo “L’Italia che legge”

Fonte: Uniroma.it

Il volume analizza quanto e come leggono gli italiani, rinvenendo, attraverso statistiche e indagini, che in Italia si legge poco. Il 'lettore forte', come l'Istat definisce chi legge almeno un libro al mese, è una persona che non fa parte della maggioranza degli italiani. E il futuro che si annuncia non sembra migliore e si radicalizzano le differenze per genere, fascia d'età, area geografica, livello culturale e sociale.

Giovanni Solimine analizza i numeri di questa allergia alla lettura, riflette sul profilo di chi legge, sui suoi gusti e sui suoi stili di vita, confronta dati del panorama del libro e dell'editoria con gli altri consumi culturali, delineando qualche possibile strategia per voltare finalmente pagina.

Sono significativi i dati ulteriori che Solimine fornisce: il lettore italiano medio è giovane (sotto i 34 anni) e benestante, abita nei centri urbani e per lo più è di sesso femminile. Ma accanto a questi profili virtuosi, ci sono 20 milioni di italiani che non leggono libri e fra i non lettori assoluti spiccano gli uomini adulti.

All’incontro saranno presenti i docenti Paolo Di Giovine, Maria Emanuela Piemontese, Tullio De Mauro, Giovanni Ragone e Marco Santoro.

mercoledì 26 gennaio 2010 ore 16.30
aula Giorgio Levi – ex vetreria Sciarra
via del Volsci 122, Roma