Reate Festival, un pienone di vip. Questa sera il Maestro Kent NaganoIeri «tutto esaurito» per ascoltare le note del monumentale organo pontificio Dom Bedos-Roubo

Fonte: Il Tempo
di Paolo Di Lorenzo

Centinaia di appassionati, arrivati a Rieti da tutta Italia, hanno riempito la suggestiva chiesa di San Domenico. Con loro anche un'autentica platea di «big», dalla presidente della Regione Lazio Polverini al sindaco Emili al presidente della Provincia Melilli. Ospite d'eccezione il cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato del Vaticano. E poi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, il sen. Cicolani, l'on. Rositani, i consiglieri regionali Cicchetti, Gatti, Perilli e Nobili.

Questa sera toccherà al maestro Kent Nagano dirigere «Le Nozze di Figaro». Lo abbiamo incontrato.

Maestro Nagano, per il secondo anno consecutivo Lei è a Rieti. Che tipo di rapporto ha avuto modo di instaurare con il capoluogo sabino?
«Dal mio punto di vista Rieti ha una bellezza paesaggistica che è forse, almeno per quanto mi riguarda, una delle più belle al mondo. Nell'aria si sente quasi qualcosa di magico, qualcosa di misterioso; in particolare la città di Rieti, oltre ad una bellezza paesaggistica vanta un teatro che è davvero una meraviglia, che è davvero tra i più belli e tra i migliori che abbia visto al mondo, perché non è solo bello architettonicamente, ma grazie alla sua acustica permette a me, agli orchestrali e ai cantanti, di non forzare, così per me è più facile raccontare le storie, far percepire tutte le parole al pubblico. Quindi credo che Rieti debba essere veramente fiera di questo teatro, che è il centro della città».

Decine e decine di ore di prove per regalare alla platea del Teatro Flavio Vespasiano una serata da non dimenticare: quella de «Le nozze di Figaro».
«Quando si parla di musica è sempre difficile predire che cosa avverrà, però è anche vero che quest'anno per quest'opera è stato assemblato uno dei migliori cast possibili. Avere un cast del genere, di tale livello, è difficile persino nei teatri più importanti. In più questi cantanti sembrano veramente amare molto il proprio lavoro».

Domani sera la scena sarà per il concerto di Karin Kei Nagano. Quanto è contato per sua figlia avere un maestro per padre?
"È sempre una cosa strana poter accompagnare la propria figlia sul palco, ed è qualcosa che generalmente preferisco evitare. Nella mia famiglia siamo tutti musicisti, io stesso sono pianista, mia moglie è una pianista, però in questo caso l'idea è stata del professor Cagli».