La seconda edizione del “Reate Festival” all’insegna dell’eccellenzaBelcanto, jazz e danza. L’apertura ufficiale il 20 agosto con un nuovo allestimento de Il Campanello di Donizetti al Flavio Vespasiano

Fonte: Il Giornale di Rieti
di Annalisa Nicoletti

E’ ancora all’insegna dell’eccellenza la seconda edizione del “Reate Festival” l’evento multidisciplinare con al centro l’idea di Belcanto. Il recupero e la valorizzazione della tradizione italiana, come sottolineato dal direttore artistico della sezione musica del festival, Bruno Cagli, presidente dell’Accademia di Santa Cecilia. La somma di elementi che comprende uno stile vocale ma anche un’esecuzione strumentale rispettosa della prassi e degli strumenti d’epoca e un luogo per far musica adeguato a quella tradizione.

E di eccellenza si parla, guardando anche alla sede che tornerà ad ospitare il festival del 2010, un teatro Flavio Vespasiano, gioiello ottocentesco dalla perfetta acustica, recentemente restaurato. Grandi appuntamenti a cominciare dal 20 agosto con un nuovo allestimento de Il Campanello di Donizetti, diretto da Carlo Rizzari a capo della Belcanto Orchestra e con la regia di Cesare Scarton. Sul palcoscenico i giovani cantanti di Opera Studio, la scuola di perfezionamento creata da Bruno Cagli e Renata Scotto presso l’Accademia di Santa Cecilia.

Le “Nozze di Figaro”, il 27 e 29 agosto, con la direzione di Kent Nagano, della Bayerische Statsoper di Monaco di Baviera e dell’ Orchestra Sinfonica di Montreal. Sempre diretti da Nagano, il 27 e 29 agosto, sul palcoscenico nei due concerti di Beethoven per pianoforte e orchestra, due giovani enfant-prodige: Karin Kei Nagano, figlia undicenne del direttore, al suo debutto italiano e Jacopo Giovannini, dodicenne romano, studente al Conservatorio di Santa Cecilia. I cantanti di Opera Studio presenteranno invece, il 21 agosto, la “Petit Messe Selennelle” di Rossini, nella prima versione cameristica ed il concerto di arie d’opera il 24 agosto.

Infine i concerti di Haendel per organo e orchestra eseguiti dall’organista Fabio Ciofini sull’organo pontificio Dom-Bedos-Roubo con l’Accademia Hermans diretta da Enrico Gatti ed il gran finale, il 1 settembre, in Piazza Cesare Battisti con “Cori, sinfonie e danze del Belcanto”, direttore Massimiliano Murrali. Rachelle Ferrer, il 22 agosto, rappresenterà invece l’unico grande evento per il settore jazz, diretto da Giampiero Rubei. L’artista di Philadelphia, regalerà a Rieti momenti inediti di pop/urban contemporaneo.

Torna a Rieti anche Raffaele Paganini in veste di direttore della sezioni Danza. Due gli spettacoli da non perdere. Il 23 agosto “Bentornati italiani”, gala di solisti con una rassegna di pas de deux e repertorio contemporaneo ed “Etnika”, il 31 agosto, la fusione di danza, musica e teatro per esprimere l’essenza più profonda della terra di Sardegna.

Ma non è tutto. Tra le iniziative della Fondazione Flavio Vespasiano, per il “Reate Festival” anche “Mastros”, la mostra fotografica Artigianati Cultura Tradizioni di Daniela Zedda, che, dal 25 agosto al 1° settembre, presenterà, presso il Museo Archeologico di Rieti, l’Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna. Lunedì 30 agosto la Notte Bianca. In Piazza Cavour arriva la danza e la musica.

www.reatefestival.it