machinaLa mostra illustra il livello tecnologico al quale era giunta l’Antica Roma attraverso ricostruzioni, reperti archeologici e una ricca documentazione fotografica

Fonte: Arte.Go

Sono esposte opere concesse in prestito da Musei, Gallerie e provenienti dalla stessa Collezione del Museo della Civiltà Romana.

Tecnologia, marchingegno, ordigno, congegno a inganno ma anche ponte, macchina da guerra e d’assedio: in una parola Machina, in latino. La vastità dell’Impero Romano, basata sulla tecnologia oltre che sull’organizzazione politica, viene raccontata nella mostra didattico-scientifica "Machina. Tecnologia dell’Antica Roma", ospitata dal Museo della Civiltà Romana.

Per la prima volta vengono svelati al pubblico i segreti delle macchine che hanno contribuito alla costruzione e alla gestione dell’Impero.

L’esposizione è a cura di Rita Correnti Percivalli, Presidente di Associazione Piazza Duomo, ed è promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione - Sovrintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma e da “Sapienza” Università di Roma con il contributo di Fondazione Roma, Regione Lazio, Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica.

Dopo l’inaugurazione a Roma e altri appuntamenti in Italia, "Machina. Tecnologia dell’Antica Roma" farà poi tappa all’estero, in un lungo giro fino al 2011.

"Machina. Tecnologia dell’Antica Roma" propone oltre 100 esempi di tecnologia suddivisi tra reperti archeologici, ricostruzioni virtuali, macchine, meccanismi e opere in scala. Ben 47 calchi dalla collezione del Museo della Civiltà Romana e 32 frammenti, tra cui degli inediti provenienti dall’Antiquarium comunale, arricchiscono e completano la mostra.

Attraverso le macchine esposte, ricostruite ex-novo dall’artigiano fiorentino Gabriele Niccolai sulla base di studi di reperti e testimonianze, è possibile comprenderne i principi tecnologici di funzionamento e la manovrabilità. Inoltre, tutte le opere e i macchinari esposti sono pubblicati in un Catalogo di 296 pp. A cura di Giuseppina Pisani Sartorio e Marco Galli edito da Palombi Editore, presentato in occasione della Mostra.

I settori esplorati in mostra sono undici:

1. Misurazione del tempo e dello spazio
2. Tecnologia delle costruzioni
3. Tecnologia idraulica
4. Tecnologia militare
5. Tecnologia nelle comunicazioni e nei trasporti
6. Tecnologia nella medicina
7. Tecniche nella metallurgia e nella falegnameria
8. Tecniche nella lavorazione del vetro e dell’argilla
9. Tecnologia in agricoltura
10. Tecniche artistiche
11. Tecnologia negli strumenti musicali, del divertimento e tempo libero

Si analizza l’importanza strategica del settore tecnologico per lo sviluppo dell’Impero, indagando anche temi che risultano eccezionali per il loro valore contemporaneo.
Dal “ponte” – l’antica Roma ha riempito l’Impero di ponti - alle immagini cartografiche, dalle macchine per lo sfruttamento delle risorse ambientali – atte a sfruttare l’energia idraulica, eolica – e prima fra tutte l’acquedotto, alla piattabanda armata e la piattaforma girevole.

Machina. Tecnologia dell’Antica Roma

A cura di: Rita Correnti Percivalli

Periodo: 23/12/2009 - 05/04/2010

MUSEO DELLA CIVILTÀ ROMANA
Piazza G. Agnelli, 10
Roma

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