Una settimana da NobelCuriosità e aneddoti sul riconoscimento atteso ogni anno, che per il 2018 non vedrà menzionata la categoria Letteratura a causa di uno scandalo sessuale

Fonte: RSI NEWS

E’ una settimana di Nobel quella che si è aperta ieri, lunedì primo ottobre. Si inizia con quello della medicina, e si prosegue poi con quello della fisica, della chimica e infine con quello della pace*. Una settimana in cui (forse) verremo a conoscenza di ricerche, scienziati, personalità che non conoscevamo.

Ma quando nasce questo premio? E perché? Lo abbiamo chiesto a Massimiano Bucchi, autore del libro "Come vincere un Nobel – Il premio più famoso della scienza" (Einaudi)

"Il premio fu istituito in seguito alle volontà del chimico industriale svedese Alfred Bernhard Nobel (1833-1896). La storia vuole che l’antefatto sia un necrologio sbagliato che riguardava il fratello ma dove Nobel veniva descritto come un ‘mercante di morte’ per le sue invenzioni come la dinamite. Desideroso di essere ricordato positivamente nella storia, lasciò scritto nel suo testamento, all’insaputa dei parenti, che tutti i suoi averi sarebbero stati usati per l’istituzione di questo premio".

Massimiano Bucchi, professore ordinario di Sociologia della Scienza e di Comunicazione, Scienza e Tecnica all’Università degli Studi di Trento (Twitter)

La prima volta che viene consegnato il premio è il 1901. Ma in oltre un secolo, in che modo ha cambiato il nostro modo di vedere la scienza e gli scienziati?

"Ancora oggi, in un’epoca di ricerca fortemente collettiva, noi pensiamo in verità allo scienziato come un genio solitario, come Marie Curie o Einstein, che tra l’altro non andò a ritirare il premio…".

Come mai Einstein non andò a ritirarlo?

"C’è da fare prima una premessa: Einstein venne premiato (1921) dopo dieci anni di nomination, perché i fisici dell’epoca erano molto scettici sulla relatività generale. Probabilmente pesava anche un ostracismo politico sulle sue origini ebraiche e su certe sue posizioni, e quando finalmente ebbe il premio, non per la relatività, si trovava in Giappone e non poté ritirarlo".

Nell’ambito scientifico, questi premi sono sempre stati assegnati in maniera corretta, premiando veramente ricerche o scoperte che hanno cambiato la nostra conoscenza del mondo o che ci hanno permesso di progredire?

"In alcuni casi evidentemente sì, penso a due esempi: Frederick Banting (Nobel per la medicina 1923, ndr), esempio bellissimo di un dilettante, non era infatti un ricercatore di professione, era un medico canadese di provincia, che riuscì a isolare per primo l’insulina e poi Jack Kilby un ingegnere elettrotecnico statunitense che ha inventato il circuito integrato senza il quale tutte le apparecchiature, dai telefonini ai computer, non ci sarebbero (Nobel assegnato nel 2000, ndr). Poi ci sono stati premi dati a scoperte sbagliate, come nel 1927 per il Nobel della medicina".

C’è chi come Marie Curie ha ricevuto il Nobel due volte, nel 1903 per la fisica e nel 1911 per la chimica, chi invece, inspiegabilmente, non lo ha mai ricevuto nell’ambito scientifico…

"Sì, forse il caso più clamoroso riguarda Lise Meitner, fisica austriaca, che è la scopritrice della fissione nucleare. Ebrea, donna, non venne mai premiata nonostante fosse stata nominata per più di 20 anni".

Sono poche le donne premiate?

"Nell’ambito della scienza sono state 16 su circa 500 premiati".

Ci sono paesi che non hanno mai avuto alcun rappresentate premiato, come ad esempio il Brasile...

"Il premio è sempre stato dominato dalle grandi potenze scientifiche che una volta erano fondamentalmente Francia, Inghilterra, Germania e Stati Uniti. Mi pare che dal 1935 ad oggi non ci sia mai stato un anno senza un premiato americano. Poi ci sono paesi piccoli, come la Svizzera, che in relazione alla popolazione hanno avuto tanti Nobel".

Alessandra Spataro

*Quest’anno il premio Nobel per la letteratura non verrà assegnato dopo lo scandalo per presunte molestie sessuali che ha visto coinvolto il marito di una giurata, Jean-Claude Arnault, accusato da 18 donne di attenzioni non richieste. E’ la prima volta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale che il riconoscimento non viene consegnato. Avverrà però una premiazione doppia nel 2019.

Quello dell’economia non venne istituito da Nobel, ma venne aggiunto nel 1969 in seguito alla creazione di un fondo da parte della Banca di Svezia. Verrà assegnato l’8 ottobre.