Terremoto, a Rieti il seminario «La vulnerabilità sismica del territorio»L'appuntamento presso l’Aula Magna del Polo Universitario di Rieti della Sapienza

Fonte: Ilgiornaledirieti.it

Mercoledì 21 febbraio 2018 a partire dalle ore 14.30, presso l’Aula Magna del Polo Universitario di Rieti della Sapienza in via A.M. Ricci, 35/a a Rieti, seminario «La vulnerabilità sismica del territorio e delle costruzioni».

Al seminario dopo la presentazione del preside della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Antonio D’Andrea, e i saluti istituzionali del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, del presidente della Provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi, dell’assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici del Comune di Rieti, Antonio Emili, e del presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti, Vitaliano Pascasi, interverranno Massimo Sessa (Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici – MIT), Gabriele Scarascia Mugnozza (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”), Franco Braga (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”), Giuseppe Cantisani (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”), Fabrizio De Franciscis (ANAS Spa – Coordinatore struttura per il sisma del centro Italia), Stefano Fermante (Regione Lazio - Direttore Ufficio per la ricostruzione), Sandro Orlando (Provincia di Rieti – Dirigente Ufficio tecnico Provincia di Rieti)e Maurizio De Angelis (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”).

Il seminario si pone l’obiettivo di affrontare lo stato dell’arte sul tema della vulnerabilità sismica del territorio e delle costruzioni, sia dal punto di vista normativo che della ricerca scientifica.

Considerato che la gestione del rischio sismico richiede, da un lato, studi e ricerche finalizzate alla definizione puntuale della pericolosità sismica di sito, tenuto conto anche degli effetti di amplificazione e della instabilità interessati, per una migliore definizione delle azioni agenti e, dall’altro, una crescente attenzione nella efficace valutazione della vulnerabilità delle strutture e infrastrutture. Solo una corretta diagnosi della situazione solo una corretta diagnosi può consentire una pianificazione e taratura degli interventi di miglioramento sismico, finalizzata alla ottimizzazione delle risorse a disposizione.

In questo contesto la affidabilità ed efficienza delle infrastrutture viarie, oltre ad incidere significativamente sull’economia e sullo sviluppo del territorio, risulta di grande importanza nella gestione dell’emergenza, come apparso chiaro negli ultimi eventi sismici che hanno interessato il nostro Paese.