Rieti Sport Festival: su il sipario, dal 9 al 18 giugno al Coriandolo, braccio di ferro per AmatriceSu il sipario per una nuova edizione del Rieti Sport Festival che lo scorso anno ha registrato un favoloso successo, non solo per la vetrina offerta allo sport in generale, ma anche per i personaggi transitati nel parco di viale Fassini

Fonte: Il Messaggero
di Christian Diociaiuti

La seconda edizione della Kermesse si svolgerà dal 9 al 18 giugno, proprio al Coriandolo (al centro in questi giorni di una querelle tra consiglieri comunali di opposizione e gestore, l'Asso Sporting Club). Dieci giorni ricchi, che sono stati presentati a Palazzo Dosi. Un annuncio che la macchina organizzativa è viva e pronta a regalare dieci giorni intensi.

LE INIZIATIVE
Il Rieti Sport Festival imiterà il meeting sul fronte dei volontari: numeri diversi, ma intenzioni uguali. Istituito, infatti, un gruppo di giovani ch aiuteranno l'organizzazione. E a proposito di meeting. Sentite il vescovo: Pompili  lancia un'idea: "Il festival sia collegato con il meeting. Fa parte della tradizione della città. Avrebbe un effetto positivo". All'edizione 2017 è stato invitato patron Giovannelli per presentare il suo libro e probabilmente già lì scioglierà riserve sulla manifestazione annullata lo scorso anno per la prima volta in oltre 40 anni. Durante la.presentazione annunciate alcune delle iniziative nella kermesse. Saranno dati premi a olimpionici del territorio e sarà installata una piscina con vetrata per mostrare l'attività dei subacquei. Sono solo alcune delle iniziative di un programma ancora da definire ed arricchire nelle attività e nei personaggi presenti: lo scorso anno vennero Gianni Rivera, Bebe Vio, Paolo Bonolis, Neri Marcorè e molti altri. 

BRACCIO DI FERRO PER AMATRICE
Promette di essere vicina alle zone colpite dal sisma la manifestazione del Coriandolo, con l'iniziativa "A braccio di ferro col sisma vinciamo noi". Una sfida, a bravvio di ferro, aperta a tutti per raccogliere fondi. Sarà un maxi torneo di braccio di ferro, da mettere a punto: partecipazione aperta a tutti a 2 euro per sostenere la ricostruzione di Amatrice. "Stiamo cercando un omone - un grosso (in tutti i sensi) testimonial, ha detto Meloccaro - per sostenere questa causa". Il pensiero va a Martin Castrogiovanni, ma per ora bocche cucite sulle ufficialità. 

LE SCARPE DI KOBE
Durante la presentazione sono state esposte un paio di scarpe bianche Nike: sono quelle che Kobe Bryant, tramite la multinazionale di abbigliamento sportivo, ha dedicato a una città in cui si è innamorato della pallacanestro, Rieti appunto. Saranno regalate al vincitore di una speciale gara di tiri a canestro. 

PRESENTAZIONE
Davanti a stampa, appassionati e a rappresentanti del mondo sportivo cittadino c'era il patron dell'evento e gestore del Coriandolo Sergio Battisti, il direttore artistico Stefano Meloccaro, giornalista Sky (braccio destro di Fiotello e concorrente di MasterChef Celebrity), il sindaco Simone Petrangeli, l'assessore allo sport Vincenzo Di Fazio, il consigliere regionale Daniele Mitolo. Ha presentato Il giornalista Luca Rivani. 

LE VOCI
Se per Mitolo "non si poteva non sostenere Battisti e Meloccaro" per il sindaco "Rieti Sport Festival mostra una città più unita e coesa. Lo scorso anno è stato un successo. Rieti conosciuta nel mondo per lo sport, una manifestazione che ci fa uscire dai confini locali. Senza Meloccaro, a Rieti alcune personalità non sarebbero venute. Comune a disposizione dell'iniziativa, ormai riferimento". Meloccaro ribadisce "non sarà facile pareggiare il successo dello scorso anno ma ci proviamo, contatterò tutto gli amici con il mio telefono, vale milioni". "L'immagine dello sport che aggrega, nelle nostre teste è quella del 4 ottobre allo stadio - ha detto il vescovo Pompili ricordano IoCiSono - questo festival è da salutar con gioia, è un momento di festa che aiuta la conoscenza. E poo questa destinazione del terremoto è appropriata: darà più motivazioni ed energia". Per Di Fazio "Il festival sia un punto di arrivo dell'attività sportiva" mentre Sergio Battisti ci tiene a chiudere dicendo che "non è certo il mio festival, ma è il festival di tutti. La città ci dà una mano e gli dico grazie. E ringrazio Stefano per il sostegno che che mi dà".