Lavoro per neolaureati, Accenture pronta a 3mila assunzioni

3.000 assunzioni (di cui circa 60% neolaureati) e 900 persone da inserire in stage formativi (con un rating di conversione in assunzione pari al 70%) sono l’obiettivo che Accenture si è data per il 2019. Un obiettivo che segue l’impegno già dimostrato negli ultimi tre anni in cui Accenture Italia ha assunto con un ritmo medio annuo di 2.500 persone.

Fonte: University2business.it

Accenture è una multinazionale della consulenza che opera in Italia da oltre 60 anni: occupa circa 16 mila dipendenti e nel 2019 intende dare lavoro ad oltre 3000 persone. La società cerca in particolare laureati e laureandi che abbiano un mix di competenze  scientifico-tecnologiche ed economiche e umanistiche.  Quel mix sempre più necessario per le professioni del futuro.

3.000 assunzioni (di cui circa 60% neolaureati) e 900 persone da inserire in stage formativi (con un rating di conversione in assunzione pari al 70%) sono l’obiettivo che Accenture si è data per il 2019. Un obiettivo che segue l’impegno già dimostrato negli ultimi tre anni in cui Accenture Italia ha assunto con un ritmo medio annuo di 2.500 persone.

Il piano di inserimento riguarda profili con competenze diverse e trasversali, selezionati tra neolaureati e professionisti esperti (60% neolaureati – oggi in azienda oltre il 68% dei dipendenti sono Millennials – e 40% esperti) e interessa principalmente le sedi di Milano, Torino, Roma, Napoli, Cagliari e Bologna.

Nel dettaglio, delle 3.000 assunzioni previste:

  • oltre 2000 sono nell’area delle competenze digitali e tecnologiche in divisioni chiave che includono security (una business unit che conta 6000 persone nel mondo), architettura delle informazioni volta all’innovazione, analytics, interactive, mobility, e-commerce e digital marketing;
  • circa 700 rientrano in tutti i settori di industria con particolare attenzione a servizi bancari e assicurativi, beni e servizi di consumo, grande distribuzione, automotive, energia, utilities e consulenza direzionale;
  • circa 350 nell’area Intelligent Cloud & Infrastructure (ICI).

Per maggiori informazioni sul lavoro in Accenture consulta questa pagina del sito, dove troverai anche il calendario dei Career Day della società nelle varie Università italiane, per esempio il 2 aprile sarà all’Università di Genova; il 3 a Trento e Pavia; il 4 a Torino

Al centro della ricerca prima di tutto il potenziale: Accenture infatti guarda con attenzione a professionisti e neolaureati con competenze distintive e background diversificati, uniti da una spiccata propensione verso l’innovazione e le nuove tecnologie, da inserire in un ambiente dinamico, collaborativo e inclusivo nel quale, oltre alle skills tecniche, ognuno può giocare un ruolo attivo e incisivo grazie al proprio contributo.

Accenture seleziona in particolare laureati e laureandi con percorsi di studio che accanto alle tradizionali discipline STEM (IngegneriaInformatica StatisticaMatematica e Fisica) affiancano sempre più spesso lauree differenti come quelle economiche o umanistiche il cui apporto è sempre più necessario per le cosiddette professioni del futuro.

Un approccio concreto che fa leva sulle pari opportunità e ritiene la diversità un valore in grado di generare innovazione. Tra i tanti obiettivi del piano di inserimenti, infatti, anche la volontà di contribuire al bilanciamento di genere sposando il goal che l’azienda si è posta a livello globale, ovvero raggiungere la parità di genere entro il 2025 e che già oggi vede l’Italia al 46.4%.

Per valorizzare il talento femminile, Accenture da anni adotta specifici target di assunzione, una cultura del lavoro flessibile, iniziative di conciliazione tra vita professionale e privata, programmi di sviluppo della leadership e organizza iniziative per avvicinare le ragazze allo studio di materie STEM e a percorsi tecnico-scientifici.

Le ragazze possono beneficiare della testimonianza di role model appassionate di tecnologia e di sessioni di Design Thinking, per scoprire come le materie STEM possono aiutare a risolvere i problemi in modo creativo e per costruire una cultura di uguaglianza nel contesto lavorativo.