Gli otto portafortuna degli universitari per superare gli esami

Fare un esame universitario, anche quello in cui ci si sente più preparati, suscita sempre una certa apprensione. Per alleggerire la tensione allora, la maggior parte degli studenti, oltre a studiare e prepararsi, il giorno dell’esame si affida sempre a preghiere, riti scaramantici e anche ai più diversi portafortuna che si ritiene abbiano 'poteri' propiziatori per il buon esito finale della prova. Insomma, ognuno ricorre ai portafortuna in cui crede, bizzarri o comuni che siano ma comunque sempre affinati negli anni, per farsi forza e darsi così un sostegno psicologico durante gli esami.

Fonte: Skuola.net
di Giulia Onofri

Preghiere e santini portafortuna per gli esami universitari

Affidarsi alla religione è una scelta che ha da sempre accomunato molti tra gli studenti credenti di tutti i tempi. Pregare il giorno prima o la mattina stessa affinché l’esame proceda bene è una pratica infatti comune a molti, così come portare con sé il santino del santo proprio protettore affinché vegli durante la prova.

Leggere l'oroscopo del giorno

Che sia Paolo Fox, Branko o Breszny o altri, che si creda oppure no, il balzo dal sacro al profano è istantaneo e così a tantissimi universitari sotto esame è capitato di ascoltare o leggere l'oroscopo del giorno per avere qualche indizio sulle probabilità di passare l'esame o una dritta utile... non si sa mai!

Un accessorio particolare per superare gli esami

Indossare uno specifico accessorio a cui da sempre associamo un ‘potere’ benefico assodato in situazioni precedenti concluse felicemente, è una pratica molto diffusa, comune per lo più alle ragazze. Orologi, braccialetti, spille, ciondoli, collane, anelli, cinte e occhiali sono alcuni fra gli accessori più gettonati.

Indumenti e oggetti portafortuna all'università

Un indumento particolare (intimo, calzini, scarpe, pantaloni, magliette) già indossato in altre prove passate e andate a buon fine, per molti è considerato un portafortuna irrinunciabile, ogni volta lavato e pronto per essere messo ogni volta che si presenta un esame da affrontare.
Accanto ai possibili capi di vestiario, inoltre frequenti sono anche piccoli oggetti come fermacarte, portachiavi, biglietti, lettere, segnalibri e piccoli pupazzetti che possono rappresentare il regalo o semplicemente il ricordo di una persona cara al cui pensiero ci si vuole affidare per sentirsi più sicuri.

Le superstizioni di ogni università per superare gli esami

Senza dimenticare le scaramanzie e i riti propiziatori che gli studenti di ogni università in Italia e non solo. Ogni ateneo ha il suo, spesso correlato alla storia e alle tradizioni del luogo. Sapevi che a La Sapienza non si devono mai guardare gli occhi della statua che rappresenta la Dea Minerva? E che i ragazzi della Bocconi non dovrebbero mai passare sotto i due leoni che fiancheggiano la porta centrale della sede vecchia?

Il cornetto portafortuna per eccellenza

Immancabile tra i portafortuna più apprezzati il cornetto rosso della tradizione scaramantica. Da sempre simbolo per antonomasia di abbondanza e di fortuna, questo piccolo oggetto è usato in vari formati e tipologie come portachiavi o ciondoli da indossare, o semplicemente come oggetto nascosto nella tasca dei pantaloni o della borsa.
È talmente presente nel kit scaramantico degli studenti che non di rado viene infatti impiegato anche come bomboniera di laurea e inserito, sotto forma di peperoncini che ne ricordano il colore e la forma, nel bouquet di fiori che si regala il giorno della discussione finale.

La penna fortunata

Se si tratta di un esame scritto, spesso gli studenti scelgono di svolgerlo con una penna storica con cui in passato si sono svolti altri compiti, esoneri o veri e propri esami che hanno avuto esiti molto positivi. Così, alla penna è associato un influsso benefico e provvidenziale in grado di guidare l’inchiostro sul foglio.

La foto del cuore

Una foto che immortala un momento di particolare felicità, condiviso con una persona cara è uno tra i portafortuna frequentemente scelti dagli studenti. Il ricordo di una specifica situazione particolare condivisa con qualcuno di speciale, a cui la foto rimanda è sicuramente un modo per esorcizzare la paura dell’esame. Guardare una foto e rivivere in qualche modo un momento felice è infatti il modo migliore per tranquillizzarsi e dare il meglio durante l’esame.