Studenti, imprese e (persino) cani: il questionario sulla Brexit in arrivo

Il governo ha promosso un questionario online sull’uscita dall’Unione Europea. Ecco cosa cambia per europei e britannici (con o senza accordo con Bruxelles).

Fonte: Corriere.it
di Luigi Ippolito, corrispondente da Londra

Se sei un cittadino britannico, non hai un’azienda, vivi e lavori nel Regno Unito e non hai intenzione di andare all’estero, puoi sederti al pub e rilassarti con una pinta di birra: in tutti gli altri casi, comincia a preoccuparti. È il risultato del mega-questionario messo online dal governo britannico per la campagna Get ready for Brexit, preparatevi per la Brexit. Un «generatore di risposte» che in base al proprio profilo individuale fornisce una serie di consigli su come farsi trovare pronti all’appuntamento del 31 ottobre.

I cittadini europei
Per i residenti europei (e dunque italiani) non ci sono vere novità: si rammenta loro di fare domanda per il «set-tled status», lo status di residente che consentirà di vivere e lavorare nel Regno Unito a tempo indeterminato. Ma compare un dettaglio curioso: in teoria c’è tempo fino alla fine dell’anno prossimo per presentare la domanda, ma sul nuovo sito si consiglia di farlo «al più presto possibile». Che ci siano sorprese in arrivo, come la fine immediata della libera circolazione?

Gli studenti
Gli studenti europei vengono avvertiti che i loro posti nelle università britanniche sulla base del programma Erasmus non sono più garantiti.

I britannici
I cittadini del Regno Unito cha vanno in vacanza all’estero dovranno assicurarsi che i passaporti siano validi almeno sei mesi oltre la data del viaggio in Europa. Viene anche consigliato di stipulare un’assicurazione, perché non avranno più copertura sanitaria in caso di no deal, una Brexit senza accordi.

Gli automobilisti
Chi va in Europa con una macchina registrata in Gran Bretagna dovrà portarsi dietro i documenti di proprietà del veicolo e ricordarsi di mettere l’adesivo «GB» sul retro, altrimenti si rischia una multa.

Animali domestici
I passaporti degli animali, che consentono di viaggiare con cani, gatti e simili, non saranno più validi e potrebbero volerci fino a quattro mesi per ottenere i nuovi documenti.

Le aziende
Per gli imprenditori il messaggio più forte: «Potresti non essere più in grado di commerciare con l’Ue se non ti prepari». Il che vuole dire, ad esempio, dover cambiare le etichette dei prodotti o accedere in modo diverso ai dati dei lavoratori europei.

Britannici in Europa
Al milione e mezzo di britannici che vivono nella Ue si rammenta che potrebbero «non essere più in grado di continuare a vivere e usufruire dei servizi europei» se non hanno nel frattempo preso la residenza.