È la Sapienza di Roma la prima università d'Italia

In testa alla classifica mondiale Arwu per il nostro Paese c'è l'ateneo della Capitale. Ingegneria aerospaziale, Automazione e controllo e Fisica i fiori all'occhiello.

Fonte: Lastampa.it
di Luisa Mosello

Roma la sapiente. È la Capitale ad ospitare il migliore ateneo d'Italia secondo l'Arwu, la classifica internazionale Academic Ranking of World Universities 2019. Pubblicata il giorno di ferragosto dalla Shanghai Ranking Consultancy, organizzazione indipendente cinese di ricerca sull'istruzione superiore, individua le migliori strutture universitarie a livello mondiale. Quest'anno il numero è raddoppiato: mille templi del sapere contro i 500 dello scorso anno. Fra i primi 200 c'è la Sapienza che conquista la 153^ posizione. E come sottolinea soddisfatto il rettore Eugenio Gaudio «si conferma il primo Ateneo italiano e compie un balzo in avanti notevolissimo salendo nella fascia 151-200 della classifica generale». 

La Sapienza primo ateneo italiano

Seguono al secondo posto l'Università di Pisa e al terzo la Statale di Milano. Nell'elenco internazionale delle 1000 posizioni appaiono nel complesso 46 università presenti nel nostro Paese, su oltre 1800 censite e 17000 stimate in tutto il pianeta.

Rigorosi i parametri della classifica in questione che considera i riconoscimenti, gli studi pubblicati, l'attività dei professori. Sei gli indicatori principali presi in esame: la presenza di premi Nobel, di Medaglie Fields di ex studenti o di ricercatori; il numero di questi ultimi citati da Clarivate Analytics; le pubblicazioni sulla rivista “Nature & Science” e le citazioni scientifiche e tecnologico-sociali. Il tutto correlato con i docenti dello staff accademico e il loro livello di produttività. 

Università di Roma con oltre 700 anni di storia

L'ateneo capitolino fondato nel 1303 e incoronato in base a questi rigidi parametri è il più importante dell'Urbe (dove si trovano altre due realtà accademiche ovvero Tor Vergata e Roma Tre). «Con oltre 700 anni di storia, 112mila studenti complessivi, 4.000 docenti e 2.000 funzionari, tecnici e bibliotecari oltre a 2.000 amministrativi nelle strutture ospedaliere, la Sapienza è la prima università in Europa -si legge nella presentazione-. La sua missione è contribuire allo sviluppo della società della conoscenza attraverso la ricerca, la formazione di eccellenza e di qualità e la cooperazione internazionale». 

Il riconoscimento della Shanghai Ranking Consultancy viene considerato dal rettore «una posizione di eccellenza non affatto scontata a livello nazionale per un ateneo pubblico dai grandi numeri e con una vocazione generalista come il nostro ma ancora più significativa a livello internazionale perché la maggior parte dei nostri competitor partono da condizioni diverse, come nel caso degli atenei anglosassoni, che hanno finanziamenti di gran lunga superiori a quelli delle università italiane».

«Questo risultato -continua Gaudio- giunge grazie all’impegno di tutti ed è frutto di investimenti della Sapienza per quanto possibile crescenti, mirati a promuovere la ricerca scientifica di qualità e la meritocrazia, valorizzando le eccellenze, dando il giusto spazio ai talenti nelle varie discipline, come evidenziato anche dal reclutamento di top scientists, i migliori ricercatori al mondo nel proprio settore, un dato che Arwu considera come parametro di qualità degli Atenei». 

Eccellenze nelle discipline scientifiche ma anche in quelle classiche

La classifica di agosto ha fatto seguito a un ranking pubblicato a giugno che ha esaminato alcuni ambiti specifici come Scienze naturali, Scienze della vita, Ingegneria, Scienze mediche e Scienze sociali. E l'università romana è arrivata prima in quattro discipline su scala nazionale, e fra le prime 50 a livello mondiale in Ingegneria aerospaziale, Automazione e controllo, Fisica e strumenti Scienza e tecnologia. Nella fascia 51-75 in Matematica, Ingegneria civile, Assistenza infermieristica, Medicina tecnologica. E in quella 76-100 in Ingegneria e statistica. 

Ma non sono solo le materie scientifiche il fiore all'occhiello dell'ateneo capitolino che informa: «ll 2019 è stato un anno di grandi soddisfazioni per la Sapienza sotto il profilo del piazzamento nelle classifiche internazionali a febbraio la classifica per materie dell'agenzia QS (Quacquarelli Simonds) aveva infatti confermato il primo posto a livello mondiale per l’ambito degli Studi classici (Classics)».