Uniwhere, quando orientamento e formazione incontrano il lavoro

“Aiutiamo le persone a capire come formarsi per entrare pronti nel mondo del lavoro, sulla base di chi sono e delle esigenze reali e attuali delle aziende”.

Fonte: Cliclavoro.gov.it

Il Founder e Ceo, Gianluca Segato presenta così la sua Uniwhere, startup che si pone l’ambizioso obiettivo di supportare coloro che sono in cerca di un’occupazione. “Con la nostra startup - continua Segato -, i giovani e meno giovani riescono a tenere traccia automaticamente del proprio percorso formativo e sulla base di queste informazioni vengono suggeriti loro eventuali altri percorsi formativi aggiuntivi, complementari o addirittura alternativi. L’obiettivo finale è permettere ai nostri utenti di entrare nel mercato del lavoro pronti e preparati al meglio”.

I numeri sono dalla parte di questo progetto, che oggi è realtà e annovera oltre 350mila iscritti, di cui la maggior parte sono studenti universitari. “Siamo la più importante community italiana di giovani talenti - afferma Segato -, nata anni fa a Padova e sviluppata fra Italia e Germania. Inizialmente – continua – fu realizzato un libretto universitario virtuale per smartphone, che supportasse gli studenti dell’ateneo padovano. In seguito, ci siamo resi conto di avere per le mani una community di rilievo, con numeri importanti da cui partire e abbiamo quindi deciso di affrontare i problemi decisamente più grandi, legati a orientamento e formazione”. Così si arriva all’attuale Uniwhere, startup fondata nel 2017 a Berlino, dalle tre menti giovanissime, tutte under 30, Giovanni Conz, Federico Cian e appunto Segato. “Le difficoltà tipiche di questo mestiere ci sono ovunque nel mondo e continueranno ad esserci – dichiara Segato -, perché aprire una azienda ad alto potenziale ed alto rischio, come la nostra è quasi più una vocazione che un mestiere. Siamo in prima persona giovani - prosegue -, quindi per noi significa innanzitutto aiutare la nostra stessa generazione. Riscattarla e darle le armi necessarie per affrontare un mondo del lavoro in continua evoluzione”.

La formazione scolastica, dagli istituti superiori alle università è sicuramente fondamentale secondo gli sviluppatori di Uniwhere. “Parte tutto da questo - afferma Segato -, perché si inizia lì a formarsi per essere i lavoratori del domani. Da questo punto di vista siamo fermamente convinti del fatto che una criticità attuale è il tempo: il periodo formativo scolastico attuale, comprensivo della fase universitaria è troppo lungo. Entrare nel mondo del lavoro, magari a 25 anni, soprattutto su scala globale, spesso è penalizzante, anche perché quello che si studia nelle aule, non di rado viene poi superato dalla velocità con cui cambiano le esigenze delle imprese”. Una formazione che deve quindi essere pratica e smart e concretamente Uniwhere cerca di dare una mano e un indirizzo in questa direzione. “Mettiamo a disposizione degli iscritti borse di studio digitali – chiosa Segato -, che vengono sponsorizzate dalle aziende stesse, che poi sono in grado di assumere personale già formato secondo le proprie necessità. Non sempre è facile trovare gli imprenditori giusti, ma fortunatamente i visionari, se così possiamo definirli, aumentano sempre più. Lo shock positivo che questo nuovo modello sta portando al mercato è enorme e straordinario e siamo super contenti e orgogliosi di far parte di questa avventura. Il lavoro c’è e la cosa importante, il nostro compito è anche quello di far incontrare agevolmente i due mondi della domanda e dell’offerta, attraverso azioni mirate al miglioramento del processo formativo di ognuno di noi”.