Bussetti insiste: via il divieto di doppio titolo, anche per i master

Il divieto di iscriversi contemporaneamente a due corsi di studio resta nel mirino del ministro Marco Bussetti. E, una volta eliminato, uno studente potrà prendere in parallelo due lauree. Oppure due master. A confermarlo è stato lo stesso titolare di viale Trastevere nel corso del question time alla Camera.

Fonte: Scuola24.ilsole24ore.com

La risposta del ministro
Nel rispondere all’interrogazione del deputato Manfred Schullian (Gruppo misto - minoranze) il ministro Bussetti ha di fatto confermato quando anticipato sul Sole 24 Ore di lunedì 12 novembre . Il suo obiettivo è quello di eliminare una disposizione risalente addirittura al Regno d'Italia (articolo 142 del regio decreto 1592/1933), di frequentare, contemporaneamente, più di un corso di laurea nell'ambito degli Atenei italiani. «Ribadisco, anche in questa Sede, quanto ho già avuto modo di affermare, fin dal mio insediamento come Ministro, ovvero che sono pienamente favorevole al superamento di tale divieto». Al fine di assicurare - ha spiegato - «una interdisciplinarietà del sapere per creare figure professionali che meglio rispondano alla variabilità e complessità del mondo del lavoro».

Gli effetti
Sottolineando che al momento l'unica possibilità per gli studenti italiani di conseguire il cosiddetto double degree è quella offerta dalle nostre università che hanno stipulato accordi con atenei stranieri. E che consente di conseguire un titolo riconosciuto sia in Italia che nel paese estero interessato, il titolare del Miur ritiene che «sia ormai arrivato il momento che il nostro sistema universitario compia un ulteriore passo nel senso dell'ampliamento dell'offerta formativa, consentendo ai nostri studenti di frequentare, contestualmente, corsi di laurea diversi così da realizzare percorsi misti di formazione, quale, per fare solo un esempio, quello delle lauree in Medicina ed in Ingegneria biomedica».

La possibile soluzione
Il veicolo individuato era il decreto semplificazioni. Al punto che il ministero aveva dato parere favorevole a un emendamento in tal senso presentato dalla Lega. Se ne parlerà in un nuovo provvedimento. Probabilmente un ddl parlamentare che raccolga tutte le misure espulse o non accolte in quel testo. A quel punto - conclude Bussetti - le «università italiane potranno, infatti, stringere accordi tra di loro per ampliare l'offerta formativa, consentendo, quindi, anche ai nostri studenti, di conseguire, contemporaneamente, due titoli accademici, ivi compresi i master».