Roma, dal 6 all’8 giugno torna il ‘Festival delle Radio Universitarie’

Giovedì alle ore 11.00 si terrà la conferenza stampa di presentazione nazionale della tredicesima edizione del Festival delle Radio Universitarie – FRU19, presso il Palazzo del Rettorato dell’Università degli Studi Roma Tre in Via Ostiense 159 a Roma, con RadUni, associazione degli operatori radiofonici universitari.

Fonte: Diregiovani.it

Lo spazio, interamente dedicato ai colleghi giornalisti, vedrà gli interventi del Rettore dell’Università degli Studi Roma Tre Prof. Luca Pietromarchi, del Presidente RadUni Martina Esposito e di Marta Perrotta, Direttore dei programmi di Roma Tre Radio. La conferenza stampa sarà l’occasione per presentare il Festival che avrà luogo a Roma Tre dal 6 all’8 giugno e per lanciare, in presenza di un rappresentante della famiglia Megalizzi, la Fondazione dedicata ad Antonio Megalizzi, socio RadUni e redattore di Europhonica tragicamente scomparso a Strasburgo l’11 dicembre scorso.

L’APERTURA DEL FESTIVAL 

“Parlare di Europa alla radio. Morning Show a confronto” è il titolo dell’incontro inaugurale del 6 giugno alle ore 15:00 in Aula Magna al quale interverranno Massimo Giannini (Radio Capital), Giorgio Zanchini (Radio Rai Uno), Jean Paul Bellotto (Radio Capital), Maria Latella (Radio24), Caterina Moser (Europhonica – RadUni).

L’OMAGGIO AD ANTONIO MEGALIZZI 

La prima serata del 6 giugno è dedicata ad Antonio Megalizzi, redattore di Europhonica e socio RadUni tragicamente colpito durante l’attentato a Strasburgo dello scorso 11 dicembre. La sua figura di giornalista appassionato della radio e dell’Europa sarà ricordata durante l’evento serale del Festival dalle ore 21.30 con le testimonianze di tanti amici e un concerto al quale interverranno Renzo Rubino, Silvia Oddi, The Shalalalas, The Leading Guy. Nel corso dell’evento verrà presentata ufficialmente la nascente “Fondazione Megalizzi”, fortemente voluta dai familiari di Antonio che vede RadUni tra i fondatori.

I TEMI E GLI INCONTRI

Dallo storytelling dello sport tra radio e televisione alle professioni nel digitale, dalla potenza della voce all’importanza delle parole, dal diritto d’autore nel broadcasting e webcasting al sessismo nella musica sono alcuni dei temi che verranno affrontati nell’edizione 2019 del FRU con professionisti della radiofonia, della TV e del giornalismo italiano in incontri aperti al pubblico.

IL FRU

Dal 2007 RadUni promuove e organizza il FRU, Festival nazionale delle Radio Universitarie. L’evento è dedicato in primo luogo a riunire gli operatori dei media universitari del Paese, e più in generale tutti i giovani, gli studenti, i professionisti e i docenti interessati nel campo della comunicazione. Nelle precedenti edizioni (Padova, Catania, Salerno, Perugia, Cosenza, Pisa, Prato, Novara, Milano, Napoli, Verona, Cagliari) il Festival delle Radio Universitarie ha dato vita ad un programma- aperto anche alla cittadinanza- con occasioni di dibattito e momenti di approfondimento sul mezzo radiofonico, sulla musica, sulla comunicazione multimediale e sulle tematiche della comunicazione universitaria nel suo complesso, sia all’interno della comunità accademica sia verso il territorio di appartenenza. Oltre che ad un “village” con dirette nazionali, concerti ed eventi ricreativi ad ingresso libero. Il Festival offre ai partecipanti molte opportunità: dalla condivisione di idee ed esperienze, alla possibilità di apprendere nuove tecniche e di incontrare i professionisti del settore in un contesto informale.

RADUNI

RadUni è l’Associazione Operatori Radiofonici Universitari. Nata nel 2006, rappresenta in Italia un circuito di 29 radio universitarie e circa 200 ragazzi in esse operanti. “L’Associazione nasce con l’intento di aggregare quanti seguano con interesse i media universitari e individuino negli strumenti universitari di comunicazione multimediale un volano per la diffusione di valori culturali e democratici dei quali gli Atenei Italiani e gli Istituiti di Formazione Superiore ad essi equiparati sono promotori. Da qui in avanti citati come ‘media universitari’. In particolare intende promuovere la ricerca e la sperimentazione in questi ambiti, riconoscendo e valorizzando l’autonomia di questi mezzi di comunicazione all’interno del panorama dei mass media”.