Il premio

Il premioLa compulsione a piazzarsi nel centro della scena che condanna gli artisti a confinare ai margini il resto del mondo. Anche i figli

Regia di Alessandro Gassmann. Con Gigi Proietti, Alessandro Gassmann, Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Matilda De Angelis.
Genere Commedia, Ratings: Kids+13, produzione Italia, 2017. Durata 100 minuti circa
Orari: Multisalamoderno.com

Oreste è un personal trainer con una moglie dispotica e il sogno di aprire una palestra: sogno alla cui realizzazione mancano 15mila euro. Suo padre Giovanni gli promette quella cifra in cambio di un compito preciso: accompagnarlo in automobile a Stoccolma, dove l'anziano scrittore dovrà ritirare il premio Nobel per la Letteratura. E Oreste, che non ha mai accettato denaro da suo padre e ha cercato di vivere il più possibile fuori dal suo cono d'ombra, si ritrova a trascorrere una settimana fra Italia, Austria, Germania, Danimarca e Svezia, in compagnia di Giovanni ma anche di Rinaldo, il segretario personale di papà, e Lucrezia, la sorellastra blogger che ha deciso di documentare tutta l'impresa in Rete.

Alla seconda regia di un lungometraggio di finzione dopo Razzabastarda, Alessandro Gassman decide di affrontare di petto quello che dev'essere stato uno dei temi portanti della sua esistenza: il rapporto con un padre ingombrante il cui talento e la cui notorietà erano destinati a schiacciare involontariamente quelli dei propri figli.

La progenie di Giovanni cerca di definire la propria identità per contrasto (Oreste) o per sudditanza intellettuale (Lucrezia). Ma ciò che identifica il patriarca è un istinto di verità che lo spinge a una franchezza crudele verso i figli che evidenzia la loro mediocrità. Nei panni di Giovanni c'è Gigi Proietti, che giganteggia sul film esattamente come il suo personaggio giganteggia sulla trama, perfetto nel ritratto di un uomo che ha girato il mondo e non si è negato alcuna esperienza ma ha esaurito l'ispirazione e la voglia di vivere. E Alessandro Gassman gli lascia con generosità il centro della scena, esponendo con grande coraggio la propria fragilità di figlio gravato dalla figura paterna.

Il premio mette in scena il difficile rapporto padre e figli (che nel caso di Oreste si declina anche nei confronti del proprio figlio Andrea, interpretato con grande dolcezza da Marco Zitelli, noto nel mondo musicale come Wrongonyou) e quella compulsione a piazzarsi nel centro della scena che condanna gli artisti a confinare ai margini il resto del mondo, affetti compresi. Alessandro Gassman, insieme ai cosceneggiatori Massimiliano Bruno e Valter Lupo, decide di affrontare questi due argomenti in forma di commedia senza abbandonare il lato dark, al punto che la scena madre che prelude al finale si ispira ai drammi scandinavi alla Festen più che alla commedia dell'arte italiana.
Pesano, purtroppo, le ingerenze produttive che insistono a spalmare musica pop lungo tutta la narrazione (ma Gassman ha il buon senso di intervallarle con il rock nordico di Matilda De Angelis, qui nel ruolo di una cantante italo-islandese che rende omaggio a Bjork) e a sottolineare molte battute, come se il pubblico generalista non fosse in grado di afferrare le sottigliezze narrative del regista. Ma la direzione in cui Gassman, che possiamo smettere di considerare "figlio di", si sta avviando, è quella giusta, e a indicarcelo non è tanto la sceneggiatura, ancora troppo incline al compromesso commerciale, quanto la regia, che è fluida e originale: lo si nota in particolare nelle scene all'interno dell'automobile, difficilissime da rendere interessanti, o in quelle ambientate nel quartiere "alternativo" di Copenhagen Christiania, la cui indipendenza sembra aver legittimato Gassman ad esprimersi con gioiosa libertà.

e-max.it: your social media marketing partner

Condividi

  Anderol MedicationThe system of instant Virginia Loans Online allows any adult U.S. citizen. Therefore, we can say that the active substances in its composition are more perfectly mixed. Vardenafil is not only present in the original Levitra, but also as part of its analogs.

In Programmazione

News image

Suburbicon

Clooney rivede lo script dei Coen in chiave di moral play. Una dark comedy in cui il primo termine pesa più del secondo

News image

Il premio

La compulsione a piazzarsi nel centro della scena che condanna gli artisti a confinare ai margini il resto del mondo. Anche i figli

News image

Bad Moms 2 - Mamme molto più cattive

Un girl power movie in versione natalizia

News image

Due sotto il burqa

Una commedia antioscurantista che coinvolge la testa senza mai far leva su battute razziste

News image

My Little Pony: Il Film

Il tripudio di colori, la vivacità dei protagonisti e la complessità avventurosa della trama rendono il film una scommessa vinta

News image

Smetto quando voglio - Ad Honorem

L'ultimo capitolo della trilogia di Sibilia ti riconcilia con un certo tipo di italianità allo stesso tempo ribelle e costruttiva, e con il cinema di commedia italiano

News image

Gli eroi del Natale

La storia della natività vista attraverso gli occhi degli animali del presepe. Al Box Office Usa Gli eroi del Natale ha incassato 22 milioni di dollari

News image

Assassinio sull'Orient Express

Ridley Scott produce il remake del best seller di Agatha Christie, la storia di un assassinio avvenuto nello scompartimento di un treno

© 2008-2017 Sabina Universitas - Polo Universitario di Rieti S.C.p.A. (P.I. 00982440570). Tutti i diritti riservati.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla nostra sezione Cookie Policy.

Accetto i cookie da questo sito