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| Scommettere sulle applicazioni mobili. Opportunità per i giovani studenti universitari |
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| Borse e Concorsi |
| Mercoledì 28 Ottobre 2009 09:49 |
All’Auditorium della Casa dello Studente del Politecnico di Milano, Rim ha presentato un premio per le migliori applicazioni italiane da inserire nel suo BlackBerry App WorldFonte: La Stampa di Valerio Mariani Il contest inizierà il 23 novembre e si concluderà il 28 febbraio 2010. In palio smartphone BlackBerry, il caricamento gratuito delle applicazioni vincenti nello store della casa canadese e ampia visibilità delle stesse per un certo periodo. È previsto è premio per la migliore applicazione in assoluto e per tre categorie specifiche: Professionale e Produttività – Viaggi, Turismo e Cultura – Multimedia ed Entertainment. (info a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) L’iniziativa di Rim si accoda a quelle già lanciate o esistenti di Vodafone e di Nokia, per nominarne solo le più recenti. Il carrier di telefonia aveva organizzato a luglio a Milano il Vodafone Developer Camp che aveva dato la possibilità agli iscritti di partecipare alla Summer of Widgets Competition, concorso lanciato da Betavine, la community di sviluppatori mobile di Vodafone Global R&D. L’operatore consentiva agli sviluppatori dei migliori 3 widgets il caricamento sulla Vodafone Widgets Developer Platform e la loro distribuzione a tutti i clienti Vodafone dei diversi paesi nel mondo attraverso il Vodafone Apps Shop. Infine, Nokia ha recentemente premiato i progetti finalisti al Nokia University Program che prevedeva la realizzazione di una Nokia Social Web Tv. Per la cronaca ha vinto il progetto dell’Università Bocconi di Milano battendo quello dell’Università del Salento. Statistiche del 2007, per ora confermate, sostengono che il mercato delle applicazioni mobili, solo negli Usa, raggiungerà il valore di 9 miliardi di dollari entro il 2011, con crescite anno su anno di almeno il 20%. Le applicazioni mobili disponibili in questo momento nei vari Application Store saranno nell’ordine del centinaio di migliaia, in rapido aumento. Cifre a parte è indubbio che nei prossimi due anni assisteremo a una crescita esponenziale di vendite di smartphone e di download frenetico di applicazioni. La base, insomma, c’è. Le opportunità, per esempio attraverso i concorsi descritti prima, pure. Opportunità per i giovani studenti universitari che, numerosissimi e interessatissimi, mi dicono, sono intervenuti all’Auditorium della Casa dello Studente del Politecnico di Milano per la presentazione di Rim, e opportunità per piccole aziende di sviluppatori italiani, che nulla hanno da invidiare in quanto a preparazione e a creatività ai colleghi stranieri. Opportunità amplificate dalla possibilità date dalla Rete che garantisce a tutti una audience potenziale immensa. Lo sviluppo di applicazioni su piattaforma mobile, insomma, potrebbe essere linfa vitale per il sistema economico del nostro paese. A patto che: - Siano aperti e accessibili a tutti documentazione e strumenti di sviluppo su piattaforma mobile. - Sia alto il livello di interazione e di collaboratività tra cliente e fornitore (Nokia e i suoi sviluppatori per esempio) e tra gli sviluppatori stessi via web, everytime e everywhere. - Siano chiare e ineccepibili le regole di ingaggio: io sviluppo per te, tu mi paghi, magari poco ma mi paghi, e mi dai visibilità, tanta visibilità. - Sia deciso, anche con bandi appositi, l’impegno delle Istituzioni Pubbliche nel favorire lo sviluppo di applicazioni mobile, per esempio, per i servizi sociali e sanitari, per la valorizzazione del turismo e del patrimonio del nostro Paese, per la riduzione del digital divide. - Sia deciso l’impegno anche delle aziende private, banche in testa, per l’incentivazione allo sviluppo di questo tipo di progetti: italiani, innovativi, utili. Semplice, no? |
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All’Auditorium della Casa dello Studente del Politecnico di Milano, Rim ha presentato un premio per le migliori applicazioni italiane da inserire nel suo BlackBerry App World







