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Ecco Klaira, la prima pillola anticoncezionale "bio". Rilascia un ormone prodotto naturalmente dal corpo PDF Stampa E-mail
Attualità
Venerdì 11 Settembre 2009 17:27
klairaLa nuova pillola anticoncezionale è stata presentata ieri nel corso dell'VIII Congresso della European Society of Gynecology, inaugurato a Roma

Fonte: La Stampa

È sicuramente un passo avanti nel campo della contraccezione, che si avvicina di più al normali funzioni dell'organismo femminile; difatti, la nuova pillola è "naturale" poiché rilascia l'estradiolo, lo stesso estrogeno prodotto dal corpo femminile. Ed è anche ''bio'' perché, dopo mezzo secolo di ricerche si è riusciti a sostituire il derivato sintetico, l'unico utilizzato finora, con una sostanza esattamente identica a quella rilasciata normalmente dall'organismo.
 
Dopo Germania e Inghilterra la pillola è ora disponibile anche nelle farmacie italiane: «Un'innovazione che tutti aspettavamo», ha dichiarato Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica dell'ospedale San Raffaele Resnati di Milano. «Una pillola che apre nuovi orizzonti per tutte le donne in età fertile», ha aggiunto Rossella Nappi, ginecologa dell'Università di Pavia.
La nuova pillola garantisce un buon controllo del ciclo mestruale, abbinato a un'elevata sicurezza contraccettiva, a un'alta tollerabilità e al ridotto impatto metabolico, sottolineano i ricercatori.

Ma come agisce Klaira? «Con un mix a dosaggio flessibile di estradiolo valerato e dienogest, un progestinico già ampiamente impiegato con successo per il suo potente effetto sull'endometrio», spiega Franca Fruzzetti, ginecologa della clinica universitaria dell'Ospedale Santa Chiara di Pisa. Nella confezione ci sono 28 compresse: di cui 26 a base dei due ormoni, variamente combinati, più due "placebo", in modo da assicurare un'assunzione continuativa e ridurre le dimenticanze.
Klaira intendere essere la risposta alle perplessità dell'oltre 80% delle italiane che è tuttora restio verso la pillola.
«Scegliere l'anticoncezionale giusto non è semplice: le donne sono esigenti ed hanno molti timori, spesso infondati» conclude Graziottin.
Oggi una donna su due tra i 20 e i 29 anni d'età e due su tre oltre i 30 reclamano un prodotto naturale, che considerano più rispondente alle loro esigenze. Per la gran parte di loro Klaira sarà la giusta risposta.
 

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