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| Warwick University di Birmingham. Una Formula 3 'verde'. Un'auto con carote e cacao |
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| Attualità |
| Giovedì 10 Settembre 2009 12:06 |
La "Worldfirst" è la prima vettura da corsa ecologica che correrà in Formula 3. Costruita con vegetali e plastica riciclata, sarà alimentata con biocarburanteFonte: la Repubblica di Paolo Ribichini Una formula 1 ecologica? Anche se i puristi della specialità storceranno il naso, un giorno potremmo vedere Alonso, Kubica e Raikkonen correre su auto 'verdi'. Infatti, una macchina da corsa costruita parzialmente con derivati dalla verdura e alimentata con cioccolato e mosto d'uva farà il suo debutto in Formula 3 il mese prossimo per cancellare un luogo comune che accosta l'ecologia alla lentezza. La "Worldfirst" - l'auto più ecologica del suo genere - dovrebbe raggiungere una velocità massima di 220 km/h sulla pista di Brands Hatch dove correrà il 17 ottobre in una gara valevole per il campionato di Formula 3 organizzato dalla British Racing & Sports Car Club. L'idea. Costruito con parti di vecchie automobili, bottiglie di plastica e profili alari di velivoli, il bolide ecologico ha uno sterzo in fibra di carote e può funzionare con il biodiesel ottenuto da scarti di cioccolato e mosto d'uva. Pur essendo un veicolo totalmente ecologico, ha prestazioni di tutto rispetto. I suoi creatori della Warwick University, nei pressi di Birmingham, dichiarano che questa auto può raggiungere i 100km/h da fermo in soli 2 secondi e mezzo. La sfida. La filosofia costruttiva che Kerry Kirwan, responsabile del progetto, ha seguito è semplice: "Le auto ecologiche non devono essere noiose". Infatti, i ricercatori si aspettano prestazioni piuttosto competitive. "Saremo delusi se non andrà bene", ha dichiarato Kirwan. "E' la prima vettura del suo genere costruita con materiale di scarto, plastica riciclata e sostanze naturali, pur avendo le stesse prestazioni di una vettura di Formula 3". Il progetto. La carrozzeria è stata realizzata impiegando fibra di carbonio derivata da scarti aeronautici, e plastica riciclata da bottiglie per bibite. Il volante, invece, è stato costruito impiegando gli scarti di carote centrifugate. Anche il sedile è stato progettato utilizzando materiale naturale come il lino e una schiuma ricavata dalla soia. Il motore è un due litri Bmw diesel alleggerito, in grado si sprigionare 230 cavalli di potenza. E' lubrificato con olio vegetale e ed è alimentato esclusivamente con biocarburante ottenuto dalla fermentazione delle vinacce e da scarti della lavorazione del cacao. Infatti, il cioccolato, ricco di grassi, secondo Kirwan, "può essere convertito in carburante ecologico". Di conseguenza, grazie a questo particolare biocarburante, il veicolo emette esclusivamente anidride carbonica, consumando solo 6 litri e mezzo ogni 100 chilometri. La gara. Purtroppo, per poter partecipare alle competizioni, in base alle rigide norme automobilistiche, i creatori della "Wordfirst" hanno impiegato un telaio e un abitacolo tradizionali ed in gara dovranno utilizzare pneumatici di gomma. La vettura "verde" scenderà in pista per l'ultima prova del campionato e si confronterà con altre 22 vetture di Formula 3 convenzionali. "WorldFirst" è un tentativo di dimostrare che corse automobilistiche - uno sport odiato dagli ambientalisti - possono essere 'sostenibili'. Per Kirwan "Il messaggio è chiaro: il 'verde' può essere divertente e sexy, altro che noioso". |
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La "Worldfirst" è la prima vettura da corsa ecologica che correrà in Formula 3. Costruita con vegetali e plastica riciclata, sarà alimentata con biocarburante







