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| Scienze e salute: la luce del sole aiuta a “far brillare” l’intelligenza |
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| Attualità |
| Martedì 28 Luglio 2009 09:09 |
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Fonte: Ansa Il sole “fa luce sull'intelligenza”: l'essere poco esposti alla luce solare, infatti, succhia via risorse cognitive alle persone depresse. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista Environmental Health, basato su dati satellitari NASA sull'esposizione alla luce solare e la misura delle funzioni cognitive di un gruppo di volontari. Lo studio è stato diretto da Shia Kent, dell'Università di Alabama a Birmingham ed ha coinvolto 14.474 persone. "Non credo ci sia un collegamento diretto tra l'esposizione alla luce solare e le funzioni cognitive di un individuo - commenta la notizia Alberto Oliverio, docente di psicobiologia dell'Università La Sapienza di Roma, è più probabile che questa associazione tra luce e funzioni cognitive sia effetto delle conseguenze della luce stessa sull'umore; infatti le persone che tendono ad avere un umore o un'impostazione d'animo negativi spesso hanno anche più difficoltà a concentrarsi, ad essere attenti, ad apprendere e memorizzare", e la luce, si sa, influenza l'umore. La luce diurna, il bel tempo influiscono positivamente sull'umore, infatti alcune persone possono soffrire di Disturbo Affettivo Stagionale (SAD), una sindrome depressiva a ricorrenza invernale caratterizzata, oltre che da sintomi come umore depresso, irritabilità ed anedonia (mancanza di emozioni, isolamento e apatia), eccessivo sonno e peggioramento dei sintomi nelle ore serali. Tanto è vero, continua Oliverio, che nei paesi nordici, dove ci sono inverni con pochissime ore di luce, vi è un'illuminazione stradale più forte e si consiglia la "luce-terapia". E' anche noto che il sole influenza neurotrasmettitori importanti come la serotonina (il 'messaggero del buon umore'). Studi hanno inoltre dimostrato che il sole influenza il flusso di sangue nel cervello che si sa essere legato alla funzionalità cognitiva. Ma uno studio sulle funzioni cognitive del cervello e l'impatto dell'esposizione alla luce solare su di esse mancava. Gli esperti hanno dunque incrociato i dati NASA sul sole e le performance cognitive dei volontari e individuato una chiara associazione tra perdita di funzioni cognitive e scarsa esposizione al sole, ma solamente tra le persone che presentano un disturbo depressivo. "Non vedo però un collegamento diretto tra luce solare e funzioni cognitive - conclude Oliverio - semplicemente la luce condiziona l'umore, quello delle persone che soffrono di disturbi depressivi in particolare e queste di per sé hanno difficoltà di attenzione e apprendimento". E' quindi probabile che la luce, giocando un ruolo chiave nel buon umore, influenzi di rimando anche le attività cognitive ma che questo abbia un impatto visibile solo su chi già ha un umore 'debilitato' e più vulnerabile in quanto soffre di depressione. |
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Shia Kent, dell'Università di Alabama a Birmingham, ha coinvolto nello studio 14.474 persone: la luce diurna e il bel tempo influiscono positivamente sull'umore e sulle funzionalità cognitive degli individui







