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Università de L’Aquila, 5 milioni arriveranno anche dal Canada PDF Stampa E-mail
Attualità
Giovedì 09 Luglio 2009

canadaIl Primo Ministro Stephen Harper testimone del legame d’amicizia con l’Italia: “i cittadini canadesi e soprattutto quelli di origine italiana, sono fieri di dare il loro sostegno agli italiani per l’opera di ricostruzione a seguito di questa tragedia”

Fonte: Corriere.com
Autore: Angelo Persichilli

Il governo canadese ha stanziato cinque milioni di dollari per contribuire alla ripresa delle attività dell’università de L’Aquila. L’annuncio lo ha fatto personalmente ieri il primo ministro Stephen Harper parlando a L’Aquila davanti alla sede della prefettura distrutta dal terremoto. In particolare i fondi serviranno per creare un centro per i giovani che frequentano l’università e rientrano in una serie di iniziative internazionali volte a contribuire alla ripresa dell’attività del rinomato centro universitario. Harper ha detto che «i cittadini canadesi e soprattutto quelli di origine italiana, sono fieri di dare il loro sostegno agli italiani per l’opera di ricostruzione a seguito di questa tragedia».
Harper è giunto a L’Aquila in mattinata e la prima visita è stata quella alla Casa dello Studente dove ha reso omaggio alla memoria dei 13 studenti rimasti tra le macerie durante la scossa del terremoto dello scorso aprile.
Il primo ministro è stato accolto dal sindaco de L’Aquila Massimo Cialente, accompagnato da una folta delegazione di parlamentari canadesi.
Tra questi i ministri dell’Ambiente, Jim Prentice, e dell’Industria, Tony Clement, oltre al senatore Consiglio Di Nino, capo della delegazione italocanadese che coordina gli aiuti per i terremotati, e i deputati Maurizio Bevilacqua, Paul Calandra e Dean Del Mastro.
Il primo ministro Harper ha detto che «gli universitari aquilani, insieme a colleghi canadesi e a quelli provenienti da tutto il mondo, avranno così un loro spazio, dove poter imparare e scambiare idee» in questo centro che «testimonierà il legame di amicizia, durevole nei tempi, tra Canada e Italia».
Ad Harper ha risposto il sindaco Cialente il quale ha messo in risalto l’importanza dell’istituzione universitaria per la città de L’Aquila, non solo come simbolo di storia e cultura, ma anche dal punto di vista economico: «Il nostro Centro - ha detto Cialente - era il quarto polo universitario italiano e vi posso assicurare che lo rimarrà».

 

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