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| Milano: gli studenti universtari si trasformano in "garzoni" |
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| Attualità |
| Venerdì 03 Luglio 2009 11:12 |
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Fonte: Corriere della Sera.it Il garzone di bottega quest’estate lo paga il Comune. Centoventi studenti universitari, rigorosamente under 25, per sostituire i dipendenti partiti per le ferie. Busta paga e contributi a carico di Palazzo Marino. Ad agosto, spazio ai giovani in negozio. Il voucher lavoro, uno stanziamento per 120 mila euro, arriverà in giunta oggi. I contenuti di massima li ha anticipati ieri l’assessore alle Attività produttive, Giovanni Terzi. In pratica Palazzo Marino finanzierà i buoni a fondo perduto istituiti dal ministero del Lavoro e acquistati dai commercianti direttamente dall'Inps e il Comune. «Una misura importante per la formazione dei ragazzi — dice Terzi — e per contribuire a rafforzare il tessuto sociale. Oltre che per dare un ulteriore incentivo ai commercianti perché tengano aperto ad agosto». Il bonus lavoro, dunque. L’«aiutino» ai commercianti in tempo di crisi. Che non rimarrà isolato. Perché i contributi comunali arriveranno anche agli esercenti che non abbasseranno la claire nelle due settimane centrali del mese. Dai mille ai cinquemila euro: il bonus arriverà sotto forma di contributo economico a favore delle ristrutturazioni dei negozi. Soldi per metà a fondo perduto e per metà da restituire a tasso superagevolato. Contro il deserto agostano, insomma, invece della solita moral suasion pioveranno aiuti economici. Filosofia sintetizzata dall’assessore: «Molto più che le multe a chi rimane chiuso servono incentivi per convincere a rimanere aperti». Più di mille i dettaglianti che hanno aderito al bando, mentre secondo i conti di Palazzo Marino saranno in totale diecimila i negozi «aperti per ferie». «Milano è in controtendenza rispetto alla crisi. Quest’estate si troverà una Milano aperta sempre di più con tante iniziative ed eventi interessanti », esulta Letizia Moratti. Soddisfatti, ovviamente, i commercianti. «Senza editti né imposizioni, stiamo dimostrando come categoria di voler reagire reagire alla crisi», dice Gianroberto Costa dell’Unione del Commercio. Durissima la reazione invece di Massimo Todisco, presidente dell’Osservatorio per Milano: «Un regalo della Moratti ai commercianti che fanno i bravi stando aperti in agosto, fingendo spudoratamente di non sapere che esiste una legge che dà la possibilità ai Comuni di far turnare obbligatoriamente in agosto alimentari, bar e ristoranti, garantendo almeno un 25% di aperture». Sintesi: «La vivibilità a Milano se la devono pagare i cittadini».
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Ad agosto 120 studenti degli atenei saranno pagati dal Comune per sostituire i dipendenti dei negozi in ferie. La Moratti: un servizio ai cittadini e un incentivo ai commercianti per tenere aperte le attività 







