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| I.T. - La Sapienza e IBM insieme per la ricerca sulle tecnologie innovative |
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| Attualità |
| Martedì 16 Giugno 2009 19:06 |
Il Rettore della Sapienza Luigi Frati e il Director Public Sector di IBM Italia Biagio De Marchis firmano oggi a Roma la convenzione quadro triennale 2009-2012 con l’obiettivo di ampliare la solida collaborazione tra le due organizzazioni, avviata da diversi anniFonte: Adnkronos L’accordo prevede attività di formazione e di ricerca congiunta per lo sviluppo di tecnologie innovative e di nuovi programmi per la didattica anche per rispondere alla difficile fase economica nazionale. Nello specifico, IBM e la Sapienza si impegnano a individuare aree di eccellenza e di interesse comune su cui far leva per promuovere progetti di ricerca e innovazione che coinvolgano singoli dipartimenti, ricercatori universitari e la IBM Research. A questo proposito, riconoscendo il valore di programmi di ricerca di dimensione internazionale, le due organizzazioni intendono creare un network europeo in grado di coinvolgere clienti e laboratori IBM, presenti in diversi paesi, e numerose Università in modo da favorire partnership di ampio respiro. La convenzione prevede anche lo sviluppo di progetti legati al contesto economico e produttivo territoriale. In questo senso verranno studiate e sperimentate “best practice” internazionali relative a soluzioni IT per la Pubblica Amministrazione per comprenderne l’efficacia e per valutarne la replicabilità in Italia. Tre sono i momenti di ricerca congiunti, già avviati, compresi dalla convenzione. Il primo, espressione dell’IBM Open Collaborative Research (OCR),intende promuovere e rafforzare ricerche congiunte tra IBM e le università a livello mondiale,pubblicando i risultati in forma gratuita. Il progetto è coordinato per la Sapienza dal professor Giuseppe De Giacomo.Il secondo momento è legato all’integrazione di dati e servizi, e raccoglie l’esperienza di collaborazione in corso da alcuni anni col Centro di Studi avanzati IBM di Roma. In particolare, la prospettiva di ricerca è quella dell’integrazione semantica, che consiste nell’accesso a diverse sorgenti di informazione e servizi web mediante modelli concettuali unificati (ontologie). Il terzo programma è stato avviato già dal 2006 in collaborazione con il CATTID della Sapienza (Centro per le Applicazioni della Televisione e delle Tecniche per l'Istruzione a Distanza) con l’obiettivo di ampliare gli scenari di ricerca, approfondire le tematiche della user experience in termini di accessibilità e studiare nuove applicazioni open, quindi trasparenti, in grado di favorire l’uso di terminali mobili in luogo dei tradizionali personal computer. Nell’ambito di tale accordo, IBM e Cattid stanno lavorando sulla Mobile Wireless Accessibility (MWA), soluzione finalizzata a coniugare la mobilità delle persone, le tecnologie wireless e l’accessibilità dei disabili alla tecnologia. Grazie a questa collaborazione potranno essere approfonditi nuovi ambiti di applicazione tra i quali, per citare un esempio, un sistema di localizzazione utile per l’orientamento dei non vedenti e per ottenere informazioni logistiche relative all’ambiente in cui le persone si trovano. Altrettanto importanti sono i contenuti relativi alla formazione, con progetti per tesi di laurea, organizzazione di stage di formazione, di conferenze, di seminari e di programmi didattici. A questo proposito, a seguito della firma dell’accordo, James Spohrer, Director Global University Program, del Centro di Ricerca IBM Almaden in California, terrà un seminario sulla Scienza dei Servizi.La Sapienza, e in particolare il Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti, ha già ottenuto in passato importanti riconoscimenti da IBM: tra questi, un SUR (Shared University Research) Grant nel 2005 per un progetto su “integrazione semantica delle informazioni” e il Faculty Award nel 2008 per la ricerca su “integrazione di dati e servizi”, entrambi assegnati al gruppo di ricerca del professor Maurizio Lenzerini. Infine, IBM metterà a disposizione della Sapienza l’accesso alla sua Academic Initiative, programma attraverso il quale è possibile l’utilizzo gratuito di prodotti software per fini didattici e di ricerca. |
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Il Rettore della Sapienza Luigi Frati e il Director Public Sector di IBM Italia Biagio De Marchis firmano oggi a Roma la convenzione quadro triennale 2009-2012 con l’obiettivo di ampliare la solida collaborazione tra le due organizzazioni, avviata da diversi anni







