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| Università, tre laureati specialistici su quattro trovano un’occupazione a un anno dalla laurea |
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| Attualità |
| Martedì 16 Giugno 2009 19:04 |
È questo il dato principale che emerge dal rapporto “Stella” sui laureati 2007. Buona anche la percentuale di inserimento lavorativo dei percentuali triennali, pari al 45%Fonte: Intoscana.it In prevalenza sono donne, anche se risultano poi un po’ penalizzate nell’inserimento nel mondo del lavoro. In media trovano lavoro a quattro mesi e mezzo dalla laurea e, a un anno di distanza dal conseguimento del titolo, hanno un’occupazione pari al 45% nel caso dei laureati triennali (molti proseguono gli studi) e a circa il 75% degli specialistici. Più della metà ha un contratto a tempo indeterminato o determinato e in gran parte sono impiegati nel settore privato. È questo, in estrema sintesi, il ritratto dei laureati italiani del 2007, intervistati a un anno dalla laurea, come emerge dal quinto rapporto elaborato nell’ambito dell’iniziativa “Stella”, coordinato dal Cilea e presentato all’Università di Pisa martedì 16 giugno.A partire dal 2001, il rapporto “Stella” analizza le statistiche occupazionali su un campione di laureati italiani che provengono da 12 tra i principali Atenei del Paese: uno del Sud (Palermo), due del Centro (Università e Scuola Sant’Anna di Pisa) e nove del Nord (Bergamo, Brescia, Milano, Milano-Bicocca, Pavia, dell’Insubria, oltre alla Cattolica del Sacro Cuore, alla IULM e al Politecnico di Milano). Il numero dei laureati coinvolti nell’indagine è particolarmente significativo a livello nazionale, perché i 39.998 dottori dei 12 Atenei rappresentano il 17,1% rispetto al totale dei laureati italiani del 2007, che è stato di 234.443 unità. Il campione ha preso in considerazione solo i laureati “puri” del nuovo ordinamento, cioè quelli delle lauree triennali, specialistiche/magistrali e a ciclo unico, trascurando i laureati ancora iscritti al vecchio ordinamento o che hanno cambiato il proprio corso di studi durante gli anni. Il monitoraggio è stato ottenuto per mezzo di indagini campionarie, basate su un questionario somministrato in modalità telefonica (CATI). |
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È questo il dato principale che emerge dal rapporto “Stella” sui laureati 2007. Buona anche la percentuale di inserimento lavorativo dei percentuali triennali, pari al 45%







