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Secondo uno studio Usa: "Il micro blogging Twitter rende egoisti" PDF Stampa E-mail
Attualità
Giovedì 04 Giugno 2009 18:26
twitterIl bombardamento di informazioni troppo veloci avrebbe effetti anche sulle scelte morali degli individui

Fonte: La Stampa

Distratti, insofferenti e poco altruisti: sono così, secondo due studi americani, gli utenti dei social network. Nel mirino dei ricercatori del "Brain and Creativity Institute" dell’Università del Sud California, è soprattutto Twitter, il servizio di micro blogging che permette di scambiarsi brevi messaggi di testo.

Il problema fondamentale che provoca un «sovraccarico di informazioni nel cervello» è il fatto che le nuove tecnologie abbiano permesso di collegarsi ai social network direttamente dai cellulari (Twitter permette addirittura di ricevere i messaggi inviati sotto forma di sms), e quindi di averli sempre a portata di mano. Secondo gli studiosi, infatti, il cervello viene ingolfato di informazioni, dalle news 24 ore su 24, ai cellulari super-tecnologici con email, Twitter, Facebook e MySpace.

«Per qualche genere di pensiero, in particolare decisioni morali riguardanti situazioni sociali e psicologiche di altre persone, c’è bisogno di tempo adeguato e di riflessione», ha affermato Mary Helen Immordino-Yang, che ha condotto la ricerca per l’univesità californiana. «Se le cose accadono troppo velocemente, si potrebbe non avere la piena capacità emotiva per comprendere lo stato psicologico delle persone, con conseguenti implicazioni sulla moralità», ha aggiunto.

Lo studio è stato condotto su un campione di 13 volontari, alcuni di loro utilizzatori abituali dei social network e fanatici delle nuove tecnologie, sottoposti a racconti di vario tipo, valutando le loro reazioni. I risultati della ricerca hanno appurato che le persone «costantemente bombardate di informazioni» sono meno in grado di fornire una risposta «opportuna e compassionevole» rispetto ai problemi altrui.

I sostenitori delle nuove tecnologie sostengono tuttavia che i social network sono fondamentali per restare in contatto con con i propri amici in tutto il mondo e che non è mai stato mai provato che siano nocivi. A farne uso sono anche moltissimi vip, da Paris Hilton a Britney Spears, che tramite il loro cellulare inviano ai fan su Twitter commenti, appuntamenti e fotografie.

Intanto, la Cnn ha stilato la lista dei social network più usati al mondo: al primo posto si conferma Facebook con gli incredibili 13,9 miliardi di minuti trascorsi sul sito nel mese di aprile (+699% rispetto all’anno scorso), al secondo posto MySpace che retrocede a 5 miliardi di minuti al mese, terzo Twitter con 300 milioni e quarto Linkedin con 202,4 milioni di minuti.
 

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