Banner

Iscrizione Newsletter

Per ricevere periodicamente la nostra newsletter iscriviti inserendo il tuo indirizzo e-mail. Attenzione: il servizio è attivo solo per le caselle @campus.rieti.it rilasciate con la University Card.


Maurizio Chiarinelli: «Quanti padri ha la Sabina Universitas» PDF Stampa E-mail
Attualità
Giovedì 28 Maggio 2009 17:49
vecchiarelli«E' in atto un' appropriazione elettorale del progetto Università»

Fonte: Ilgiornaledirieti.it

«Un certo sbigottimento ha assalito chi sta operando con reale disinteresse e fattivo spirito di servizio nella gestione dell’attività del consorzio universitario “Sabina Universitas”: mi riferisco ai dipendenti e all’Ufficio di presidenza (ridotto ahimè al sottoscritto ed alla disponibilità dell’altro vice presidente dott. Riccardo Bianchi). In effetti le prestigiose presidenze succedutesi, per giustificabili ed ineludibili impegni, non hanno potuto garantire ad oggi un concreto e significativo contributo di presenza. Eppure, da alcune settimane, si va constatando un improvviso interesse ed una vera e propria gara per acquisire il patrocinio del progetto Università, interesse che lascia quantomeno perplessi». A dichiararlo è il Maurizio Chiarinelli, vice presidente vicario del Polo universitario di Rieti Sabina Universitas.

«Dal luglio 2005 – prosegue Chiarinelli -, data della costituzione del Consorzio universitario, ci si è dovuti impegnare prima nella faticosa liquidazione della preesistente Fondazione Sabina Universitas, poi nella non semplice stabilizzazione dei lavoratori precari che svolgevano onorevolmente la loro opera, quindi nella risoluzione di contenziosi economici con le università convenzionate per l’attività didattica ed, infine, nell’individuare nella prestigiosa sede di Palazzo Vecchiarelli un luogo dignitoso dove collocare l’Aula Magna, la presidenza e le segreterie degli studenti. Né va dimenticata la gestione quotidiana dei problemi economici determinati da un bilancio che, al di fuori dei proclami, è comunque piuttosto scarno con pesanti ritardi nei versamenti delle quote da parte di alcuni soci (grandi e piccoli) e ritardi dei finanziamenti stanziati e non erogati».

«Tali difficoltà economiche – spiega il vicepresidente - sono state gestite non con ambiziosi financial project, come si usa dire, ma con un impegno quotidiano, diretto fino al punto di richiedere anticipi di cassa ad istituti bancari locali, soci del Consorzio, con firma dei vice presidenti. Nonostante le numerose difficoltà il percorso si è consolidato, sviluppato e qualificato. Oggi la Sabina Universitas conta quasi 2000 iscritti in 11 corsi di laurea anche specialistica e 5 master di I e II livello frequentati da laureati provenienti da ogni parte d’Italia. Ricordiamo quelli per tecnici di radiologia e quello in Scienze gastronomiche e Patologie alimentari. Le attività didattiche si svolgono in aule e laboratori adeguati ed è finalmente attiva un’ efficiente mensa universitaria».

«Ora, da alcune settimane, ed in sospetta concomitanza con la compagna elettorale, è esploso un florilegio di sostenitori del progetto Università con imponenti manifesti, opuscoli propagandistici riportanti il logo della Sabina Universitas: proclami di candidati di tutti gli schieramenti politici che vanno inventando percorsi di sviluppo della Sabina Universitas con proposte di sede, ampliamento di corsi e quant’altro, dimostrando – sottolinea Chiarinelli - una conoscenza molto sommaria delle concrete disponibilità economiche e delle norme che regolano l’attività universitaria».

«Pur comprendendo in parte “l’appropriazione elettorale” del progetto Università a Rieti, quello che amareggia è il fatto che alcune attività collegate e collegabili al ruolo istituzionale della Sabina Universitas siano state messe in atto dimenticando totalmente la stessa Sabina Universitas: ad esempio, la costituzione del Comitato ristretto per la promozione di programmi di ricerca e di sperimentazione agro-ambientali nel Lazio, la creazione di un importante conservatorio musicale, l’ospitalità fornita all’Università de L’Aquila presso strutture locali. Tali attività – aggiunge Chiarinelli- tutte meritorie e degne della massima considerazione, non dovrebbero essere avulse dal “condiviso progetto Università”».

«Questo – conclude Chiarinelli - vuole essere un richiamo alla partecipazione costante, concreta, condivisa, corretta nei ruoli al suddetto progetto, perché se questo non avverrà, la gestione della Sabina Universitas tornerà al diretto controllo della politica, escludendo tutti quelli che senza connotazione di parte, senza interessi personali di carriera o di visibilità, hanno fino ad oggi inconfutabilmente sostenuto in serena solitudine tutti i gravosi impegni che l’amministrazione del Consorzio Sabina Universitas richiede».
 

© 2008-2011 Sabina Universitas - Polo Universitario di Rieti S.C.p.A.
P.I. 00982440570 - Tutti i diritti riservati.