Iscrizione Newsletter
Per ricevere periodicamente la nostra newsletter iscriviti inserendo il tuo indirizzo e-mail. Attenzione: il servizio è attivo solo per le caselle @campus.rieti.it rilasciate con la University Card.
| "Bamboccioni" in calo per, gli studenti universitari i tempi delle comodità sembrano proprio finiti |
|
|
|
| Attualità |
| Sabato 23 Maggio 2009 06:48 |
Secondo uno studio dopo i 28 anni solo uno studente su tre vive con la famiglia d'origineFonte: La Stampa di Flavia Amabile A definirli bamboccioni era stato l'ex ministro dell'Economia Padoa-Schioppa, ma per gli studenti universitari i tempi delle comodità sembrano proprio finiti. Lo dicono i dati dell’osservatorio internazionale di Eurostudent, l’indagine sulle condizioni di vita e di studio dei circa 2 milioni di studenti universitari italiani, realizzata dalla Fondazione Rui. Sei studenti su dieci vogliono proseguire dopo la laurea triennale ma meno del 6% ha fatto uno scambio con l’estero. E nonostante l’offerta di borse di studio e di alloggi resti scarsa, la percentuale di coloro che vivono in famiglia è in calo. Dallo studio emerge che i ’fuori sede' (il 25,2% del totale) prediligono l’appartamento (21,6%) da soli o con altri studenti, mentre meno del 2% sceglie le residenze o collegi del diritto allo studio. In pratica due terzi degli studenti vive in famiglia, ma con un forte aumento del pendolarismo: oltre il 54% contro il 41% del 2000. Va precisato comunque che sono diminuiti i cosiddetti bamboccionì: dopo i 28 anni, infatti, nonostante la limitata autonomia finanziaria, solo uno studente su tre vive ancora con la famiglia di origine. Un altro argomento è poi l’origine familiare e sociale. Gli studenti che hanno migliori possibilità di accedere agli studi superiori sono figli di professionisti, imprenditori, dirigenti e impiegati. Inoltre, anche se gli studenti che provengono da famiglie con livello di istruzione alto e medio-alto sono quasi il 73%, si registra nel periodo 1997-2006 una crescita di famiglie con livello di istruzione alto e medio-alto del 12,2%. |
Ultime Notizie
- Entro il 2012 la risposta sulla 'particella di Dio'
- In funzione il cuore che non batte, diventa anche un film
- Medicina “fa le scarpe” a Formazione
- L'UDU vince il ricorso sui punteggi minimi ai test d'ingresso
- Ministero degli Esteri, concorso per 35 posti di segretario di legazione in prova
- Posto fisso, polemica per la “doppia monotonia” della figlia del ministro Fornero
- Volunia, la sfida italiana a Google che rompe le gerarchie del Web
- La Sapienza diventa Nanotech
- Vasco Rossi "La creatività non va in pensione ma riposa un po'"
- Archeologia: borse di studio Laviosa Lincei in Grecia
Più Lette della Settimana
- Condizioni meteo: ordinanza del Sindaco di Rieti
- Un premio alle tesi sulle guerre, la storia e la cultura alpina
- Guerra ai copioni. Nei college Usa arriva il software anti-plagio
- Test d’ingresso: l’Udu contro il punteggio minimo
- Posizione del CIMEA sul valore legale della laurea
- Abolizione del valore legale e tasse più alte: in mille firmano un appello per dire no
- Bachelor. Appello al Ministro Fornero: far presto per non dissipare generazioni di neolaureati
- Unimusic 2012 - Concorso musicale universitario
- Lettera aperta: Non vogliamo il posto fisso, vogliamo le opportunità che ci vengono negate
- Fare musica mantiene giovani e non fa invecchiare il cervello





Secondo uno studio dopo i 28 anni solo uno studente su tre vive con la famiglia d'origine







