Torino, il rettore chiude l'Università per sicurezza G8: gli studenti protestano
Attualità
Sabato 16 Maggio 2009 09:01
torinoConferenza rettori: non ci saranno né politici, né ministri. Blitz dell'Onda sede Crui a Roma

Fonte: Il Messaggero

Ingressi chiusi stamattina a Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche, e al Rettorato, decisi dal Rettore Ezio Pelizzetti per motivi di sicurezza legati al G8 dell'Università in programma lunedì e martedì a Torino, e la protesta monta nel capoluogo piemontese. Ad arrabbiarsi sono stati per i primi i lavoratori dell'Ateneo, che hanno trovato le porte chiuse, ma anche un centinaio di studenti che hanno dato vita a un corteo da Palazzo Nuovo al Rettorato.

La protesta. Gli studenti questa mattina hanno bloccato per mezzora il traffico nella vicina via Po. Poi sono stati ricevuti dal Rettore per chiedergli la riapertura dell'ateneo in serata. E la protesta è continuata: il rettore e i giornalisti sono stati bloccati simbolicamente all'interno degli uffici del Rettorato. Poi gli studenti hanno bloccato altre porte di uscita degli uffici con dei cartelli pubblicitari di una mostra rendendo difficoltosa l'uscita dall'Ateneo. I giovani studenti hanno anche urlato lo slogan "Rettorato sotto sequestro".

Il Rettore alla fine ha concesso l'utilizzo in orario scolastico della palazzina Aldo Moro adiacente alla sede delle Facoltà Umanistiche, ma gli studenti non sonor imasti soddisfatti e hanno continuato a manifestare.

Le motivazioni del rettore. «Abbiamo deciso di chiudere Palazzo Nuovo raccogliendo le preoccupazioni, fondate, dei presidi delle facoltà umanistiche per le iniziative contro il G8 che i manifestanti avevano in programma. La struttura non è idonea a ospitare concerti nè a fare da dormitorio e il rischio che succeda qualcosa di grave è alto». Così ha spiegato il rettore dell'Università di Torino, Ezio Pelizzetti. «Capisco bene il disagio dei lavoratori - ha continuato Pelizzetti - stiamo cercando di ricollocarli tutti nel modo più idoneo». Il rettore ha anche espresso preoccupazione per l'eventuale arrivo a Palazzo Nuovo «di gruppi sconosciuti da mezza Europa, come ho appreso in questi giorni dalla nota del Viminale diffusa sui giornali».

Crui: né politici, né ministri. Al G8 dell'università in programma a Torino non ci saranno né politici né ministri. Lo precisa la Conferenza dei rettori (Crui) in una nota. Si tratta - aggiunge - di «una riunione a porte chiuse durante la quale rettori e presidenti delle università invitate affronteranno i temi dell'Ecologia, dell'Etica, dell'Energia e dell'Economia. Non è prevista la presenza di nessuna personalità del mondo politico nè di ministri del Governo».

Blitz Onda sede Crui. Alcuni universitari dell'Onda sono saliti al primo piano della sede della Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui), a Roma, mostrando uno striscione con la scritta "L'Onda non vi sostiene, vi travolge", per protestare contro i rettori che «nello scorso autunno hanno detto che non avrebbero trattato con la Gelmini e invece hanno preparato a Torino per la prossima settimana un G8 delle università senza coinvolgere gli studenti, ma solo rettori e ministro». «Lunedì prossimo - hanno annunciato gli studenti - partiremo con otto autobus da Roma diretti a Torino per partecipare alla manifestazione anti-G8 che arriverà al Castello del Valentino, dove ci sarà il ministro Gelmini». Subito dopo la protesta gli studenti hanno abbandonato la sede portando via lo striscione.
 

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