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Pro Abruzzo - Gli studenti lanciano il progetto Fare Futuro PDF Stampa E-mail
Attualità
Lunedì 20 Aprile 2009
farefuturoNell'assenza dello stato e nonostante la propaganda trionfalistica del governo, gli studenti si mobilitano per l'Abruzzo: previste lezioni scolastiche nelle tendopoli e la ricostruzione di una scuola. Aiuti dagli studenti da ogni scuola italiana

Fonte: Studenti.it

E' operativa da una settimana la campagna “Fare Futuro” lanciata dall'Unione degli Studenti e dall'Unione degli Universitari di Roma per far fronte all'emergenza creata dal terremoto in Abruzzo e coordinare, a livello nazionale, iniziative di solidarietà promosse dagli studenti. Da sabato scorso sono presenti otto studenti volontari nel campo di Coppito, allestito da CGIL CISL e UIL, a pochi Km da l’Aquila, in cui si sta attuando soccorso e assistenza a circa 200 sfollati. "Siamo sconcertati dalla totale assenza dello Stato in questa emergenza", dichiara Giuseppe Di Molfetta, responsabile del progetto in loco e membro dell'Unione degli universitari di Roma, "dopo la sfilata di ministri e sottosegretari la situazione rimane drammatica: in molti casi mancano beni di prima necessità come scarpe, vestiti, cibo e materiale per l'igiene personale (salviette, assorbenti e pannolini). Manca ancora l’autoambulanza medicalizzata che la legge impone alla Protezione Civile di mandare in tutte le tendopoli in caso di terremoto. I bagni chimici sono pochi e non vengono puliti e svuotati  e la gente utilizza bagni che stanno in una struttura danneggiata dal terremoto e dunque pericolante. Manca una reale comunicazione tra istituzioni e associazionismo presenti sul territorio e questo provoca la coesistenza di campi moderni, allestiti da esercito e Protezione Civile, in cui tutti i servizi funzionano alla perfezione e campi (tra cui il nostro di Coppito) totalmente autogestiti da associazioni".

Tutto ciò avviene nel silenzio del sistema di informazione, che già parla di ricostruzione e vuole far credere che l'emergenza sia finita. Al contrario, questa situazione descrive l’incapacità e la debolezza del Governo nel fronteggiare l’emergenza e che anzi sta effettuando un'operazione mediatica tesa al trionfalismo, alla presunta fine dell’emergenza e l’imminente positività dell’inizio della fase di ricostruzione. La campagna “Fare Futuro – aiutiamo le città invisibili” promossa dalle associazioni studentesche continuerà per i prossimi mesi, anche quando si uscirà dall'emergenza.

Sarà a breve aperto un conto corrente per raccogliere risorse necessarie alla ricostruzione e permettere che al più presto riprenda la vita ordinaria giornaliera. A tale scopo organizzeremo lezioni scolastiche informali nelle tendopoli dove studenti ed insegnanti metteranno a disposizione il proprio tempo per facilitare la ripresa del percorso di studi. Nel lungo periodo miriamo a contribuire anche alla ricostruzione di una scuola. Abbiamo inviato a tutti i rappresentanti degli studenti delle scuole italiane una lettera per chiedere di sostenere questo progetto e dare vita ad iniziative di solidarietà ad opera degli studenti in ogni scuola. Tutte le iniziative della campagna sono aggiornate giornalmente sul blog http://farefuturo.myblog.it/.
 

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