Iscrizione Newsletter
Per ricevere periodicamente la nostra newsletter iscriviti inserendo il tuo indirizzo e-mail. Attenzione: il servizio è attivo solo per le caselle @campus.rieti.it rilasciate con la University Card.
| Rapporto Italia: il 45% dei disoccupati è under 35 |
|
|
|
| Attualità |
| Venerdì 27 Gennaio 2012 |
|
Questo uno dei dati emersi dalla presentazione del Rapporto Italia 2012 di Eurispes, l’Istituto di ricerca degli italiani che quest’anno celebra il trentennale di attività. Il 24° Rapporto Italia, un colosso di più mille pagine, tratta diverse dicotomie tematiche: vita/morte, essere/avere, giustizia/ingiustizia, ragionevole/irragionevole, genitori/figli, sostenibile/insostenibile. Un documento da cui emergono dati interessati. Solo il 9.5% della popolazione ritiene d’aver fiducia nel Parlamento; un calo di ben 17 punti rispetto allo scorso anno per ciò che i cittadini confidano nella Magisratura. Le più amate sono, invece, le Forze dell’Ordine, ad andare in prima posizione i Carabinieri con ben 75.8%; di consensi. Come non parlare di lavoro? La precarietà giovanile, una delle piaghe della società, è affrontata nell’interessante capitolo “Lavoro precario, lavoro in bilico“. Questi lavoratori sfiorano ad oggi quasi i 4 milioni. Da una ricerca Istat risulta, inoltre, che a rappresentare il 43% di questa cifra, siano proprio giovani under 35. Un anno decisamente poco felice per le famiglie. La crisi economica si è fatta sentire gravosamente per il 67% degli italiani. Un dato che fa riflettere è la sfiducia nella rinascita: solo il 6.1% crede che le cose possano migliorare a fronte di un 56.6% che pronostica un peggioramento. A sperare nella tanto acclamata stabilità il 26.9%. Non mancano i temi etici: nel rapporto vengono affrontati l’eutanasia, il suicidio assistito, la pillola abortiva ed il testamento biologico. Aspetti positivi per la terza età, il 45.4% la considera infatti come un’occasione per dedicarsi a se stessi. Per chiudere con le parole del Presidente Gian Maria Fara “Siamo di fronte a una società che è, insieme, vittima e complice nello stesso tempo“. |
Ultime Notizie
- 20 anni dalla strage di Capaci. Lo speciale
- Niente e-book, siamo studenti. All'università domina la carta
- Professioni sanitarie. La bozza di accordo Ministero-Regioni
- «Miss fondoschiena», il sexy-concorso dà scandalo a Cambridge
- Mai più seni «rifatti» per le under 18. È legge il divieto
- Laureati alle prese con la crisi: "Pronti a andare all'estero"
- Università all’estero: quali sono i requisiti per accedere?
- Ecco So.cl di Microsoft
- Nuovi farmaci per curare il tumore senza effetti collaterali sul fisico
- Università americana laurea Francesco Guccini
Più Lette della Settimana
- Immigrazione, Cameron taglia sugli studenti stranieri. Ci rimettono le università
- La Sapienza, scoperto il gene della longevità: si trova negli abitanti di Campodimele
- Il ritorno del Piccolo Principe
- Terremoto in Emilia: tanti i danni, ma soprattutto la paura
- Il robot comandato col pensiero. Così BrainGate aiuta i paralitici
- Documento professioni sanitarie. Proia: “Aperti a tutte le modifiche migliorative”
- Diretta Video - Forum PA al centro dell'Innovazione
- I tablet Acer arrivano sui banchi di scuola
- Progetto Leonardo laureati (prossimi alla Laurea) e diplomati dal titolo 2“Ideare ”- Ideare, Agire, Riflettere e capire, cambiare"
- Il genio di Pompei conteso dai college Usa





L’attuale situazione italiana è da imputare sia alla classe politica nella misura del 52.9% sia alla classe dirigente 30.8%







