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Facebook e Google, il social-duello. Ma tra i due spunta Microsoft PDF Stampa E-mail
Attualità
Lunedì 02 Gennaio 2012

Facebook e Google, il social-duello . Ma tra i due spunta MicrosoftAnche per i social network il passaggio d'anno è occasione per fare il punto della situazione, che per qualcuno vuol dire fare i conti economici, per altri i conti in termini di popolarità o numero di iscritti, per altri ancora nel senso di progetti per il nuovo anno

Fonte: Il Messaggero
di Federico Rocchi

La notizia è che “Google +”, il quale sembra dover scontare una sorta di peccato originale dopo il fallimento delle altre esperienze social della casa di Mountain View, avrebbe superato secondo Mashable i sessanta milioni di utenti (l'ultimo dato ufficiale di ottobre parla di quaranta milioni) incrementando il suo share di oltre seicentomila iscrizioni al giorno. Proseguendo con la stessa velocità potrebbe arrivare ad avere circa 400 milioni di iscritti al termine del prossimo anno, la metà degli attuali utenti di Facebook che dal canto suo non sembra più suscitare particolari entusiasmi (a partire dalla nuova visualizzazione “diacronica” chiamata “timeline”).

La crescita di Google Plus. A cosa è dovuto l'aumento di iscritti a G+? G+ certamente non ha potuto contare sulla simpatia e sull'attenzione da parte del mezzo televisivo e giornalistico come accadde per Fb, se non altro perché nel frattempo la parola “facebook” (peraltro molto facile da ricordare e pronunciare) è diventata per antonomasia sinonimo stesso di social network. C'è anche da dire che Fb ha funzionato subito ed il suo scopo specifico, il ricongiungimento di amicizie reali interrotte, è stato rapidamente raggiunto dalla maggior parte dei suoi utenti provocando un effetto valanga nelle iscrizioni.

Le cause. E' necessario, però, considerare alcune particolarità: l'iscrizione a G+ completa in maniera naturale l'uso di un account Google, ed è quindi facile immaginare che si stia compiendo, con lentezza superiore al previsto, quella che appare come una naturale conseguenza delle cose. Secondo molti analisti, però, esiste anche una motivazione “hardware” all'incremento di utenti G+, in particolare la sempre maggior diffusione di smartphone con sistema operativo Android (sempre sviluppato da Google) ed il numero di installazioni dell'apposita applicazione, peraltro già integrata per definizione nella versione “ice cream” del sistema operativo Google.

Social network a confronto. Ma non può essere soltanto il numero degli iscritti ad indicare l'evoluzione dei social network nel prossimo futuro. Ad esempio, a differenza di Fb, su G+ appare improbabile avere più di un profilo e solo per questo non sarebbe lecito il confronto numerico. L'aspetto qualitativo quindi, che riguarda target e usi possibili, è altrettanto importante. Per alcuni commentatori la stagnazione di Fb si riflette nella prevedibile crisi del “social network generalista”, ovvero del network che non prevede target e scopo preciso. Eppure soprattutto G+, almeno apparentemente, non prevede un target preciso - e di conseguenza uno scopo - se non l'essere limitato alla comunità dei suoi utenti consolidati, visto che non sembra aver generato nuovi account Google.

Potenzialità di G+. Da qualche settimana Google ha se non altro cambiato rotta permettendo, come in Fb, anche la creazione di pagine dedicate ad aziende o elementi immateriali a partire da un account personale. Poco comprensibilmente, però, G+ rimane un social network letteralmente vietato ai minori di anni 18 - forse il pubblico più importante per i social network in genere, Linkedin a parte naturalmente - ed è probabilmente l'aspetto più penalizzante, che vanifica molto gli usi possibili del “Videoritrovo”(disponibile anche in movimento con uno smartphone) una delle più interessanti ed esclusive potenzialità tecniche di G+. I

Il “Videoritrovo” consiste nella possibilità di lanciare molto semplicemente delle videoconferenze a più partecipanti, nelle quali possono essere inseriti dei contributi già pronti, da YouTube ad esempio. Il Videoritrovo è la vera novità che pare ideale per presentazioni e lezioni a distanza, le quali rimangono anche automaticamente registrate per gli utenti che non hanno potuto seguire l'evento in diretta. Si può quindi dire che G+ sia in questo momento più generalista di Fb ma che abbia in potenza importanti funzionalità derivabili dalla combinazione degli elementi dell'ecosistema Google, che Facebook difficilmente potrà avere.

L'outsider. C'è però una sorpresa possibile, l'outsider Microsoft potrebbe entrare a valanga nell'universo social giovandosi delle esperienze degli altri. Un target preciso, uno scopo preciso, una funzionalità e una formattazione grafica puntuale ed ecco l'esperimento “so.cl”: una combinazione di web browsing, capacità di ricerca sul motore di casa Bing e funzioni social allo specifico scopo di offrire una piattaforma di studio e lavoro a distanza, alla quale però, perlomeno in questo momento di primi test, ci si può iscrivere col proprio account Facebook invece che con l'account Windows Live come sarebbe naturale attendersi. Come accade in altri campi, politica elettorale in primis, il successo è spesso una questione di flussi.

 

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