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| L’Aie affiancherà il Miur nella valutazione delle università |
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| Attualità |
| Martedì 27 Dicembre 2011 |
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Fonte: Libriblog.com In linea al progetto del ministro Francesco Profumo volto alla valutazione delle università e degli enti di ricerca al fine di distribuire al meglio i finanziamenti, l’Aie, in un comunicato stampa, informa della sua collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca nei processi di valutazione descritti. Nel comunicato stampa diffuso dall’Aie, inoltre Mirka Daniela Giacoletto Papas, presidente del gruppo accademico-professionale dell’Aie ha sottolineato come nei mesi scorsi l’Associazione cui fa parte abbia collaborato con l’Anvur (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) “per definire le modalità di gestione dei file digitali delle pubblicazioni nel corso della complessa procedura prevista nella Vqr (Valutazione della Qualità della Ricerca, ndr)”. La collaborazione dell’Aie, in particolare, sarà utile a ridurre il carico di lavoro alle strutture universitarie, relativo al caricamento delle opere sul sistema messo a punto da Cineca per l’Anvur, che determinerà l’analisi delle opere stesse da parte dei revisori. L’Aie, inoltre, ha trovato soluzione anche al problema dei diritti d’autore delle opere pubblicate esclusivamente in formato cartaceo: i singoli editori concederanno la licenza le opere all’Anvur per gli scopi valutativi con tutte le adeguate garanzie giuridiche e tecniche. “Credo che questo impegno degli editori italiani”, ha concluso la Giacoletto, “sia un segnale chiaro della nostra condivisione degli obiettivi generali della Vqr: migliorare la qualità dell’università italiana. È quanto quotidianamente gli editori italiani cercano di fare, selezionando le migliori pubblicazioni e diffondendole presso il pubblico accademico, ma soprattutto consentendo che i risultati della ricerca siano disponibili per la società italiana. Oggi questo ruolo assume anche nuove forme, grazie alle tecnologie digitali. E credo che questo episodio mostri anche quanto gli editori italiani siano pronti ad affrontare le sfide che l’innovazione comporta”. |
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In un comunicato stampa, l’Aie informa della sua collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca nei processi di valutazione descritti







