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La mamma del campione scomparso: "Aiuteremo i bambini, sono puri come Marco". Il papà: "Mi hanno offerto un ruolo in MotoGp, ma al momento ho poca voglia. Lui ci manca troppo"
Fonte: La Gazzetta dello Sport di Alessia Cruciani
"Mi piacerebbe aiutare i bambini, sono puri. E il mio Marco rappresentava la purezza". Rossella Simoncelli, mamma di Marco, si emoziona nel parlare della neonata Fondazione che porta il nome di suo figlio e di cui è presidente. Avrà finalità benefiche e sarà esclusivamente la famiglia a decidere come utilizzare i fondi. "Entro la fine dell’anno incontrerò la mamma di Christian, un bambino di 12 anni colpito da una malattia molto strana – aggiunge papà Paolo -. Potrebbe avere bisogno di cure all’estero. Preferisco controllare personalmente dove e come utilizzare i soldi che avremo a disposizione. Avrei anche potuto appoggiare qualche progetto ma poi non sarei stato sicuro di come sarebbero state utilizzate esattamente le somme messe a disposizione dalla Fondazione Marco Simoncelli".
LA FONDAZIONE — Restare sul territorio a disposizione principalmente dei giovani, ma non solo, sarà l’obiettivo di questa iniziativa. Per sovvenzionarla ci si può iscrivere sul sito www.marcosimoncellifondazione.it. La sede invece è in Via Emilia 9 a Riccione. La quota di entrata è di 30 euro, ma c’è pure un’iscrizione da 100 euro e, chi vuole proprio dare un grande contributo, può versare anche 1.000 euro. "Pochi giorni dopo l’annuncio dell’apertura delle iscrizioni abbiamo raccolto già 20.000 euro grazie a circa 800 sostenitori", ha raccontato orgoglioso Paolo. A questi bisognerà aggiungere anche l’importante somma raccolta dalla Gazzetta dello Sport con il libro "Ciao Sic", che ha raggiunto quasi 300.000 euro.
INIZIATIVE — Le iniziative in programma sono già tante. La prima sarà "Buon compleanno Marco", il 20 gennaio, uno spettacolo a Rimini con gli artisti di Zelig. E poi si parla di un concorso per realizzare il nuovo marchio del circuito di Misano, ora intitolato al pilota della Honda morto durante il GP della Malesia il 23 ottobre. Sempre a Misano si dovrebbe organizzare una due giorni di gare e concerti a fine agosto in nome di Marco. Un tifoso dal veneto ha detto che realizzerà una statua del Sic in cioccolata e la metterà all’asta. Bella anche l’iniziativa dello sponsor Monster, che ha deciso di mettere a disposizione la somma che, da contratto, avrebbe dovuto pagare a Marco per il 2012. Si tratta di circa 300.000 euro che saranno utilizzati per aiutare piloti di moto di qualsiasi categoria e nazionalità vittime di gravi infortuni su due ruote.
MOTOMONDIALE — Dopo aver avvisato di fare attenzione alle tante contraffazioni di magliette, cappellini e altri gadget che si vedono in giro, Paolo ha raccontato di aver ricevuto proposte sia da Fausto Gresini ma anche da altri team di lavorare nel Motomondiale. "Anche il presidente della Fmi Paolo Sesti vorrebbe coinvolgermi in qualche progetto ma al momento ho poca voglia di restare nel mondo delle moto. Qualcosa però bisognerà fare altrimenti si diventa matti", ha spiegato il papà di Marco. Ma poi ha ammesso: "Con i ragazzini però non mi dispiacerebbe lavorare. Giorni fa, alle 9 di mattina, ho trovato davanti alla porta di casa un bambino biondino che mi ha raccontato di aver conosciuto mio figlio. Il ragazzino gli aveva promesso che, se fosse andato a vederlo in una gara, gli avrebbe portato le olive ascolane. Ne ha portato una bustona piena. Mi ha commosso. E’ dura ma andiamo avanti. Solo che Marco ci manca troppo". |